Al Presidente della Provincia di Cuneo
A seguito dell’incontro dell’11 ottobre c.a., durante il quale la S.V. ha richiesto la ripresa delle trattative per la contrattazione – anno 2010 – manifestando nel contempo la disponibilità diretta in merito, siamo a ribadire che per la stipula del C.C.D.I. occorrerà il rispetto degli accordi già assunti dall’Amministrazione precedente ed apportare alcune variazioni sulla bozza di C.C.D.I. presentata dalla delegazione di parte pubblica in data 23/09/2010.
In particolare occorrerà :
· Occorre prevedere una progressione economica orizzontale a favore del 20% dei dipendenti, nel rispetto degli accordi già assunti;
· Occorre prevedere un’ulteriore progressione giuridica perlomeno orizzontale per un ulteriore 30% del personale dipendente;
· che la quota una tantum quantificata in €. 108.818,15 derivante da economie generate dal riparto fondo incentivante 2009, sia applicata e ben distinta per ogni singolo istituto contrattuale del 2010;
· In tema di disagio, e più precisamente di disagio variabile, riteniamo non si possa avvallare l’applicazione di differenziazioni economiche tra le categorie B e C. I fruitori dovranno essere anche identificati anche tra il personale ausiliario, tecnico ed amministrativo chiamato ad altri particolari interventi assimilati a quelli previsti dalla proposta dell’Ente. Appositi indici dovranno fin d’ora quantificare il valore economico del singolo intervento generante il disagio.
· In tema di indennità di rischio, occorre una verifica delle figure alle quali può essere erogata.
Fiduciosi in un intervento risolutivo della S.V., porgiamo Cordiali Saluti.
R.S.U.
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