Riceviamo e pubblichiamo:
Non conosco personalmente il consigliere Piermario Giordano della Lega Nord , né conosco il lavoro che fa , sicuramente mi pare di capire, dalle affermazioni riportate dalla RSU, che conosca molto bene la situazione del personale della Provincia, sicuramente disporrà di una buona rete di informatori che anziché consigliarlo di favorire tra i dipendenti un clima di delazione di ben triste memoria e ancora oggi in auge nei migliori regimi, avrebbero già dovuto loro stessi provvedere alla denuncia, con la benedizione del’Amministrazione, o provvedere il consigliere stesso, così attento ai possibili danni creati da questi fantomatici fannulloni alle casse dall’Amministrazione, in quanto è preciso dover di ogni cittadino denunciare fatti o comportamenti illeciti.
Ed è proprio questo comportamento di buon cittadino che dovrebbe ispirare il nostro consigliere appartenente ad una coalizione maggioritaria, non solo provinciale ma regionale e statale, a non fermarsi solo a stigmatizzare i fannulloni dipendenti pubblici, ma tutti coloro che procurano danni ben maggiori alle finanze italiane (vedi i recenti resoconti della Guardia di Finanza anche solo quelli relativi alla Provincia di Cuneo) e chissà che non trovi anche tra i politici (di qualsiasi colore) qualche fannullone che vive con i soldi dei contribuenti.
Come vecchio dipendente provinciale, mi addolora inoltre vedere che in queste affermazioni non si parla minimamente di coinvolgere i dirigenti, veri responsabili e conoscitori dei dipendenti, ma favorire un clima di anarchia delatoria.
Lo inviterei, tramite codesta RSU a non fermarsi ad una visione superficiale e ormai stereotipata dell’impiegato pubblico ma approfondire meglio le ragioni del come e perché alcuni atteggiamenti dei dipendenti possano sembrare non conformi alle regole.
Non mi dispiacerebbe conoscere il consigliere, magari al bar (naturalmente dopo l’orario d’ufficio), perché essendo ottimista di natura, ritengo che certe affermazioni non siano poi così categoriche e trancianti così come riportate, avulse da tutto il contesto della riunione.
Rosso Mauro, nonostante tutto, dipendente provinciale felice.
A cura di: Valter Giordano,Roberto Bessone,Cristina Lavina,Claudio Bongiovanni,Marino Gandolfo, Ornella Siracusa, Alessandro Mantero, Franco Ferraro,Giampaolo Viale. Se desideri pubblicare un post invia un'e-mail a rsu@provincia.cuneo.it.Puoi inserire il commento ad un post.Verrà a breve pubblicato previa moderazione (controllo identità autore). Voi tutti siete i reali ed unici responsabili del contenuto dei post e dei commenti che inserirete nonché delle loro sorti.
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