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19 gennaio 2009

Nuovo "exploit " della direzione del Personale !. La Giunta "le dà una mano"

Come ricorderai ci eravamo lasciati (pre-asseemblea) ,con l'ennesimo colpo di mano della Direzione del personale che aveva unilateralmente optato e deciso per l'abrogazione delle 4 mezze giornate di malattia frutto di un precedente accordo sindacale (che avrebbe pertanto dovuto seguire uno specifico iter per un'eventuale revoca), il tutto "alla faccia" del sindacato.
Ti facciamo presente come il tema delle 4 mezze giornate sarà comunque oggetto di trattazione nel corso del primo incontro utile che si terrà con la delegazione di parte pubblica.

Non contenti di ciò, proprio alla vigilia di Natale, il 23 Dicembre, ecco confezionato un nuovo PACCO !!!!! Con la Direzione del Personale nuovamente protagonista. Questa volta però non da sola, ma in comunione alla Giunta (che ha deliberato in proposito).

Purtroppo l'osservanza delle procedure contrattuali sono ormai sempre più un optional !

Il 19 dicembre la RSU ha infatti richiesto un celere incontro e l'accesso a determinati atti.
Ma il 23 dicembre è purtroppo andato in scena un nuovo exploit predisposto dalla direzione del personale !!!!!!!!!!!!!!!

Pubblichiamo la lettera inviata a fine anno, in attesa che pervenga dall'Ente un'adeguata risposta scritta (ci troviamo e per l'ennesima volta innanzi ad una possibile condotta antisindacale) che potrebbe portarci dritto dritto in tribunale.
Cuneo lì 31/12/2008

All’Egr. Presidente della Provincia di Cuneo


Oggetto
: richiesta revoca D.G.P. n. 528 del 23/12/2008.

Come noto, l’ill.ma S.V. ha recentemente indirizzato alla scrivente RSU una lettera (prot. n. 606 del 22/12/2008) quale pronta risposta alle problematiche denunciate dalla rappresentanza sindacale unitaria, da tempo costantemente protesa ed impegnata per la costruzione di reciproci e corretti rapporti sindacali, fondati sulla comune osservanza delle elementari regole di contrattazione e concertazione fissate dal CCNL. Tale indirizzo operativo ha peraltro trovato pronto ed immediato riscontro nel corso dei lavori tenuti dall’assemblea dei lavoratori del 22/12/2008, ove ampio spazio è stato dedicato alla lettura della Vostra nota.

Ma, inutile negarlo, tutta quanta la RSU avrebbe auspicato ed auspica tuttora, un paritetico corretto impegno relazionale da parte dell’indirizzo politico dell’Ente.

I fatti, o meglio i “misfatti”, di questi ultimi giorni (nuova deliberazione di Giunta adottata senza il completamento della fase di concertazione), ci portano a concludere come la RSU sia ora, suo malgrado, costretta a modificare la propria strategia operativa, per mantenere, in tema di relazioni sindacali, i piedi ben “saldi in terra”, pronta ad affilare “le armi contrattuali”.

Ripercorrendo gli ultimi “avvenimenti”, è datata 19/12/2008 la richiesta della RSU di convocazione di un tavolo di concertazione in materia di Posizioni Organizzative, volto alla definizione delle modalità di affidamento della titolarità di Posizione Organizzativa ed all’individuazione dei criteri di pesatura del valore economico delle P.O.. Dal suo canto, il CCNL del comparto Enti Locali, è, sul tema della concertazione, assai preciso e chiaro. Prevede infatti tempi perentori per la convocazione del tavolo sindacale e l’inizio dei lavori, che debbono, in via ordinaria, avvenire entro giorni 10 dalla data di ricezione della richiesta da parte dell’Amministrazione, ridotti a 5 in caso d’urgenza.

Ma, nell’Ente, di questi tempi, si sa, le sorprese non mancano di certo e non potevano di certo mancare nell’epilogo dei questa nuova, seppur breve “narrativa” sindacale.

Quale è infatti l’aggettivo più appropriato per definire l’avvenuta, recente approvazione, da parte dell’Esecutivo Provinciale, del nuovo regolamento delle Posizioni Organizzative (D.G.P. n. 528 del 23/12/2008) eseguita in “barba” all’istanza presentata dalla RSU ed in disaccordo con il CCNL? Naturalmente, semplicemente………“STUPEFACENTE” !.

Alla luce delle considerazioni espresse, si richiede pertanto la revoca, entro 10 giorni dalla ricezione della presente nota, del provvedimento di D.G.P. n. 528 del 23/12/2008.

La RSU ritiene che i fatti sopra esposti costituiscano violazione del sistema di relazioni sindacali previsto dal CCNL Enti Locali del 1/4/99 e s.m.i, e che pertanto sussistano gli estremi della condotta antisindacale del datore di lavoro, ai sensi dell’art. 28 dello Statuto dei Lavoratori.

Cordiali saluti RSU UNITARIA

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