I CONTI.........NON TORNANO,
anche dopo l'attenta lettura della lettera inviata dal Presidente solamente ai dipendenti e non anche alle varie segreterie sindacali, quale risposta alla nostra nota del 25 febbraio 2010.
Non "quadrano" quale semplice somma algebrica del numero di riunioni sindacali tenutesi tra le OO.SS. del pubblico impiego, la RSU e il Presidente "in persona", durante l'arco di questi ultimi 9 mesi (con inizio dalla data di insediamento del nuovo Esecutivo).
Pur prendendo atto della manifestata pubblica disponibilità del Presidente ad incontrare le OO.SS., anche senza appuntamento (e al riguardo non mancheremo certo di approfittarne) emerge un dato inconfutabile: sul tema "Provincia ed i suoi dipendenti", gli incontri sono stati:
- zero per quanto concerne le segreterie CGIL,CISL, UIL e RDB del comparto pubblico impiego
- zero per quanto concerne le segreterie CGIL,CISL, UIL e RDB del comparto pubblico impiego
- uno per quanto attiene la RSU, con la presenza però di altri soggetti (scorso novembre). Ricordiamo come l'impegno a suo tempo preso dal Presidente era stato quello di incontrare la RSU con cadenza mensile.
In totale, le segreterie del pubblico impiego e la RSU mettono "in cantiere" un unico incontro con il Presidente nell'arco di nove mesi.
I CONTI ....NON TORNANO neppure in termini prettamente monetari e per ciò che concerne l'auspicata progressione di carriera (scatti orizzontali).
Come annunciato dalla delegazione di parte pubblica nel corso di una recente seduta di contrattazione, a decorrere dal 2011, i dipendenti provinciali dovranno abituarsi, per volontà della Giunta, come dichiarato dalla delegazione di parte pubblica, a "tirar la cinghia" in termini di salario accessorio, con inevitabili riflessi anche in termini di numero di progressioni orizzontali ottenibili.
Con la precedente Amministrazione si era raggiunta un'intesa scritta pari al 20% di scatti per il 2008 (con ovvia esclusione degli all'interno della propria categoria d'appartenenza es. B7, C5, D6), con impegno verbale a ripeterla per gli anni successivi, coinvolgendo così potenzialmente tutti i dipendenti.
Purtroppo, l'attuale "offerta" dell'Ente, su volontà della Giunta, comunicata nel corso del recente incontro di contrattazione, prevede che ne fruisca, complessivamente, un misero 30% (al 20% stanziato per il 2008 si sommerebbe una percentuale del 5% per il 2009 e del 5% per il 2010. Nulla è stato comunicato per il 2011.)
Ed al riguardo vogliamo ricordare come l'On. Costa, consapevole degli importi degli stipendi dei dipendenti, si fosse esposto personalmente, con il plauso di tutti, per il massimo incremento degli stessi.
Fondo Incentivante la Produttività che, tra pochi mesi, con il 2011 ormai alle porte, si preannuncia, per volontà della delegazione di parte pubblica, ridotto di centinaia di migliaia di euro rispetto agli ultimi 5/6 anni.
I CONTI .....NON TORNANO
neppure con il varo delle nuove misure di "reclusione" applicate al personale della sede. L'ottimismo che si è colto, da parte dell'Ente, la "cantata vittoria" derivante dal varo delle nuove misure restrittive, che dovrebbero contribuire a combattere l'inefficienza, crediamo sia un vittoria assai fragile, che si fonda sulla sabbia delle norme diramate e non sulla costruzione di un differente clima di lavoro.
Crediamo che queste tipologie di "vittorie" nascondano, in realtà, mezze sconfitte:
sanciscono l'incapacità di creare posti di lavoro dove "si fa" il proprio dovere con soddisfazione, dove ci si sente parte di una squadra, dove ci si sente riconosciuti.
E' innegabile come l'insoddisfazione del pubblico dipendente sia per lo più costituita dalla percezione di una sostanziale non equità nel trattamento fruito, nel mancato riconoscimento dei meriti, delle capacità e della professionalità impiegata.
sanciscono l'incapacità di creare posti di lavoro dove "si fa" il proprio dovere con soddisfazione, dove ci si sente parte di una squadra, dove ci si sente riconosciuti.
E' innegabile come l'insoddisfazione del pubblico dipendente sia per lo più costituita dalla percezione di una sostanziale non equità nel trattamento fruito, nel mancato riconoscimento dei meriti, delle capacità e della professionalità impiegata.
Proprio per tentare di risolvere questi problemi ci attendevamo dal Presidente adeguate risposte che purtroppo non sono arrivate.
I CONTI ....NON TORNANO
nemmeno nella riorganizzazione: un esempio per tutti dei 12000 documenti cartacei tra atti, liquidazioni, determine, mozioni, delibere ed interpellanze del 2009, con il nuovo sistema si passerà ad una produzione stimata di 33000 documenti cartacei per il 2010 pur mantenendo lo stesso numero di procedimenti.
L'esame dell'attuale situazione non potrà che transitare inevitabilmente per un pubblico dibattito (assemblea) .
Cordiali saluti
Rappresentanza Sindacale Unitaria
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