Le segreterie nazionali della FUNZIONE PUBBLICA di
CGIL CISL e UIL ci hanno scritto in data 10 dicembre:
estratto:
“A tutt’oggi non abbiamo avuto alcuna
risposta dai Ministri competenti, in merito alla convocazione del tavolo di
confronto. Non siamo più disposti ad assistere alla svendita della
professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori delle province. Per tali
ragioni Cgil, Cisl e Uil
il giorno 16 dicembre dalle ore 13.00 ,in
Roma,
piazza delle Cinque Lune,
organizzeranno un presidio
nazionale in prossimità di Palazzo Madama, invitando alla
mobilitazione i dipendenti delle amm.ni prov.li per chiedere ai Capigruppo al Senato di
modificare la legge di stabilità,
riaffermare il valore del protocollo del 19 novembre 2013, salvaguardare
i livelli occupazionali, manifestare la propria
indignazione nei confronti di scelte politiche unilaterali che stanno
smantellando i servizi ai cittadini e svilendo la dignità delle lavoratrici e
dei lavoratori delle Province”.
Ed
ora ecco in discussione al Senato martedì 16 dicembre il testo “del pericoloso” emendamento alla Legge di
Stabilità che particolarmente ci riguarda, contraddistinto con il n. 1698, di
cui puoi
prendere visione cliccando qui (“parente” dell’art. 35 bis da noi precedentemente pubblicato).
Nel frattempo, presso la
vicina Provincia di Torino, le Segreterie regionali della funzione pubblica CGIL
CISL e UIL hanno da tempo proclamato lo stato di agitazione e si sta per passare
…..a quello di dichiarata occupazione della sede della Provincia.
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