Le riflessioni del vice ministro Andrea Olivero sullo spinoso
problema che riguarda anche la “Granda”
“PER LE PROVINCE
SERVE, A BREVE, UN TAVOLO
DI CONCERTAZIONE CON
GOVERNO E REGIONI”
Con la Legge di Stabilità sono state introdotte norme che possono
allentare un poco le preoccupazioni sull'immediato futuro della nostra
Provincia (in particolare la possibilità di rinegoziare le quote di
ammortamento dei mutui e la mobilità del personale), ma sono ben cosciente che
i problemi rimangono ancora aperti e necessitano di decisioni a breve.
L'attuazione della legge Delrio richiede una completa collaborazione tra
il Governo, le nuove Amministrazioni, le Regioni. Per questo motivo è necessario
che al più presto si superino motivi di preoccupazione, largamente infondati,
riguardo alla continuità dei servizi resi, oggi, dalla Provincia e sulla sorte
dei lavoratori che, in larga parte, proseguiranno la loro attività e che,
comunque, continueranno ad operare nella Pubblica Amministrazione. Il
presidente Borgna ha l’autorevolezza per poter, in questo momento, ben
rappresentare le istanze del Cuneese sia a livello nazionale, sia in
Regione. E’ compito del Governo - e porterò questo messaggio nei prossimi
giorni al sottosegretario Delrio - fare in modo che, a breve, si convochi un
tavolo di concertazione regione per regione, in modo da assicurare la
continuità dei servizi pubblici e dar modo di riorganizzare gli uffici secondo
le decisioni assunte. Mi pare che alcuni processi siano quasi compiuti (ad
esempio la gestione nazionale dei servizi per l’impiego), altri debbano essere
completati seguendo il buonsenso (penso ai servizi all’agricoltura, da
riportare alle competenze regionali), ma, in ogni caso, le decisioni vanno
assunte rapidamente. E sono sicuro che si possa fare un buon lavoro, coniugando
risparmi con efficienza, come tutti auspichiamo: percorso che poi, però, nella
realtà, molti continuano ad osteggiare per interessi di parte.
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