Un plotone di B in..........in marcia!
Da tempo le selezioni interne erano, nell'Ente, di fatto ferme ai blocchi di partenza (la normativa vigente lega attualmente e purtroppo, il numero di assunzioni effettuate "dall'esterno" al numero di verticalizzazioni programmabili).
Grazie ai numeri della stabilizzazione (35 nel 2007), 40 sono i posti che si sono resi disponibili per la progressione di carriera dei dipendenti provinciali (di cui n.20 previsti nel piano occupazionale 2007 e n. 20 programmati per il 2008 - piano, quest'ultimo, che sarà presumibilmente predisposto entro la prossima primavera).
Con apposito post avevamo preannunciato il primo bando di selezione per la copertura di 1 posto di coordinatore uscieri.
Non senza sorpresa abbiamo appena appreso come siano ben 48 i colleghi di cat. B che aspirano alla copertura dell'agognato posto messo a concorso.
Il "messaggio" che traspare è ovvio.
Cresce inevitabilmente l'insofferenza ed il disagio degli appartenenti alla categoria B, spesso gravati di mansioni superiori......senza alcuna ricompensa (in termini di aspettativa di carriera).
E dire che un noto segretario sindacale (UIL), aveva, in campagna elettorale inviato una lettera con pronta la soluzione finale!: " tutti quanti i B presto in cat. C grazie alla riorganizzazione in atto nell'Ente ed in barba alle leggi vigenti!". Purtroppo, è notizia di alcuni giorni fà, l'autore dell'e-mail ha specificato, nel corso dell'ultima seduta di contrattazione tenutasi con la delegazione di parte pubblica, che ci vorranno, per la traduzione delle sue idee .......anni, anni e anni!.
Altri sindacalisti, per non sfigurare in termini di "boutade", avrebbero concorso ad alimentare la favola dell'imminente avvio di una specifica mega ed unica procedura concorsuale riservata ai colleghi di cat. B per il fatidico accesso in cat. C. Inutile ricordare come "il piano" sia miseramente naufragato con la presentazione ed approvazione da parte della giunta del piano occupazionale 2007 e del regolamento delle selezioni verticali!.
Cosa si può realmente fare in concreto?
Occorre, senza dubbio, definire, nell'ambito del piano occupazionale 2008, un più incisivo piano di verticalizzazione per gli appartenenti alla cat. B (in termini numerici rispetto al piano occupazionale 2007), il tutto con l'ovvia osservanza della vigente legislazione.
La deregulation vissuta agli albori dell'anno 2000 rimane un lontano ed inimitabile ricordo.
Un serio ed auspicabile impegno programmatico da parte dell'Ente la via percorribile per risolvere l'annoso problema.
Grazie ai numeri della stabilizzazione (35 nel 2007), 40 sono i posti che si sono resi disponibili per la progressione di carriera dei dipendenti provinciali (di cui n.20 previsti nel piano occupazionale 2007 e n. 20 programmati per il 2008 - piano, quest'ultimo, che sarà presumibilmente predisposto entro la prossima primavera).
Con apposito post avevamo preannunciato il primo bando di selezione per la copertura di 1 posto di coordinatore uscieri.
Non senza sorpresa abbiamo appena appreso come siano ben 48 i colleghi di cat. B che aspirano alla copertura dell'agognato posto messo a concorso.
Il "messaggio" che traspare è ovvio.
Cresce inevitabilmente l'insofferenza ed il disagio degli appartenenti alla categoria B, spesso gravati di mansioni superiori......senza alcuna ricompensa (in termini di aspettativa di carriera).
E dire che un noto segretario sindacale (UIL), aveva, in campagna elettorale inviato una lettera con pronta la soluzione finale!: " tutti quanti i B presto in cat. C grazie alla riorganizzazione in atto nell'Ente ed in barba alle leggi vigenti!". Purtroppo, è notizia di alcuni giorni fà, l'autore dell'e-mail ha specificato, nel corso dell'ultima seduta di contrattazione tenutasi con la delegazione di parte pubblica, che ci vorranno, per la traduzione delle sue idee .......anni, anni e anni!.
Altri sindacalisti, per non sfigurare in termini di "boutade", avrebbero concorso ad alimentare la favola dell'imminente avvio di una specifica mega ed unica procedura concorsuale riservata ai colleghi di cat. B per il fatidico accesso in cat. C. Inutile ricordare come "il piano" sia miseramente naufragato con la presentazione ed approvazione da parte della giunta del piano occupazionale 2007 e del regolamento delle selezioni verticali!.
Cosa si può realmente fare in concreto?
Occorre, senza dubbio, definire, nell'ambito del piano occupazionale 2008, un più incisivo piano di verticalizzazione per gli appartenenti alla cat. B (in termini numerici rispetto al piano occupazionale 2007), il tutto con l'ovvia osservanza della vigente legislazione.
La deregulation vissuta agli albori dell'anno 2000 rimane un lontano ed inimitabile ricordo.
Un serio ed auspicabile impegno programmatico da parte dell'Ente la via percorribile per risolvere l'annoso problema.
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