A cura di Claudio Bongiovanni, Roberto Bessone, Cristina Lavina, Rosanna Giordano, Franco Ferraro. Nicola Garassino, Barra Maurizio.
Anche il ministro Brunetta è in lotta con la magistratura, infatti, la scorsa settimana è stato emanato un decreto per fermare l'operato della magistratura che sta intevenendo ed è intervenuta per condannare quelle amministrazioni dello Stato che applicano la riforma Brunetta in modo illegittimo.
La norma approvata dal governo, vuole fornire un'interpretazione 'autentica' della cosiddetta riforma Brunetta e tenta di stoppare l'operato della Magistratura che giustamente è intervenuta, ed interviene, condannando quelle amministrazioni che applicano illegittimamente la riforma, salvaguardando quindi i diritti dei lavoratori pubblici ed il sistema di relazioni sindacali, sanciti dai contratti nazionali e messi in discussione dalla cosiddetta 'riforma'".
Questa è la fase dell'attacco alle funzioni della Magistratura da parte del Governo, e Brunetta vuole anche mettersi in luce agli occhi del suo capo invece di prendere atto del fallimento della sua legge, messa in discussione dagli stessi colleghi del Ministro che si affrettano a non applicarla e che per ironia della sorte non si applica, come per le altre amministrazioni, allo stesso Ministero della Funzione Pubblica, il Ministro Brunetta si cimenta contro coloro che vorrebbero amministrazioni veramente funzionanti ed efficaci e che forse oggi si interrogano sui risultati della riformetta per fare la rima con il ministro.
Non resta che augurarsi che i successivi passi del provvedimento (le intese, il confronto in Parlamento e il parere della Conferenza delle regioni e delle autonomie locali) blocchino questo provvedimento.
A cura di: Valter Giordano,Roberto Bessone,Cristina Lavina,Claudio Bongiovanni,Marino Gandolfo, Ornella Siracusa, Alessandro Mantero, Franco Ferraro,Giampaolo Viale. Se desideri pubblicare un post invia un'e-mail a rsu@provincia.cuneo.it.Puoi inserire il commento ad un post.Verrà a breve pubblicato previa moderazione (controllo identità autore). Voi tutti siete i reali ed unici responsabili del contenuto dei post e dei commenti che inserirete nonché delle loro sorti.
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