A cura di Claudio Bongiovanni, valter Giordano, Franco Ferraro, Maurizio Barra e Mauro Giordana.
Come è stato ampiamente reso noto, il tema delle funzioni trasferite
dalla Regione Piemonte alle Province Piemontesi è stato al centro del dibatto di
due specifici incontri sindacali tenutesi tra la CGIL, la CISL la UIL e la
Regione Piemonte a giugno e luglio 2013 (con nostra partecipazione,vedi
precedente post pubblicato) dove era
peraltro già emersa la precisa volontà della Regione Piemonte di
reinternalizzare la funzione Agricoltura con il conseguente trasferimento nei
ruoli regionali del personale provinciale addetto.
Sull'intera questione, nei mesi successivi, era, per i più, calato
il "silenzio". Sotto “traccia”, in realtà, la
Regione già studiava le possibili modalità del......"trasloco".
Per questa ragione, la segreteria CGIL FP richiedeva all'Ente (mese
di settembre 2013) di assicurare trasparenza nelle procedure di mobilità
interna, di rendere pubbliche le posizioni di
lavoro che la Provincia intendeva "ricoprire" specie nell'ambito del Settore
Agricoltura.
Nessun sindacalista, nessuna segreteria sindacale locale interveniva
sull'argomento.Silenzio totale.
Successivamente alla citata richiesta inoltrata dalla CGIL, il
settore Agricoltura acquisiva due nuove unità di personale amministrativo di
categoria D1 (la prima ad ottobre 2013 la seconda a gennaio 2014), nessuna di
carattere tecnico (agronomi etc.).
Ma torniamo ai giorni nostri. Una ventina di giorni fa (a seguito
assemblea del 8/1/2014 delle RSU CGIL CISL UIL delle Province Piemontesi),
veniva infine reso noto che si sarebbe aperto un tavolo sindacale tra la CGIl,
la CISL UIL e la Regione Piemonte, per dibattere nello specifico delle funzioni
trasferite alle Province e delle sorti del relativo personale addetto. Ad oggi, nessuna riunione sindacale si
è, sul tema, ancora tenuta.
Noi, a differenza di altri sindacalisti, non temiamo il
detto latino "Verba volant, scripta manent", che
tradotto significa le parole volano gli scritti rimangono e pertanto
regolarmente pubblichiamo degli
aggiornamenti.
Che il trasferimento del settore Agricoltura fosse “programmato” era
ampiamente risaputo. Le prove di tutto
ciò?
Un emendamento al bilancio di previsione 2014 della Regione Piemonte,
discusso e respinto in Commissione il 31 gennaio 2014, riguardava per l’appunto
la proposta di reinternalizzazione il Settore Agricoltura delle Province
Piemontesi.
Le prove di ciò?
Vuoi sapere “cosa si è detto” delle altre funzioni trasferite dalla
Regione?
Collegati al sito del Consiglio
Regionale del Piemonte: http://www.cr.piemonte.it/seduteconsiglio/appl/search/index.php
CLICCA SU VIDEO SEDUTE/INTERVENTI
(scritta in rosso centrale sotto la dicitura i lavori del
Consiglio)
a) individua la seduta n. 405 del 31 gennaio 2014 ore 10
b) nella colonna centrale di riferimento alla predetta seduta
clicca guarda
c) posizionati con la barra del tempo ad 1 ora e 46
minuti.
d) buona breve visione
Che succederà ora con le imminenti elezioni in Regione?
Vi terremo....informati.
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