Claudio Bongiovanni, Valter Giordano, Franco Ferraro, Maurizio Barra, Mauro Giordana
Gentile collega,
come ben saprai, da tempo stiamo attentamente seguendo l‘evolversi della riforma delle Province in atto.
Per farlo, potevamo
scegliere tra due differenti percorsi.
Il primo ci avrebbe
condotti a ad assistere in maniera compassata e “passiva” agli eventi. Avremo
così potuto ripetere a chi sul tema ci poneva domande e quesiti, che,
semplicemente non c’erano sostanziali novità e certezze, e che conseguentemente
non vi era necessità di fare assemblee di sorta (mentre, presso le altre
Province, fioccavano le iniziative e gli incontri).
Noi, però, abbiamo scelto
una via differente, optando per un
atteggiamento “attivo”, mirato a mettere “in campo” un’azione sindacale
finalizzata comunque ad esercitare il ruolo che ci compete per tentare, in
qualche modo di far sentire la nostra voce, pur consci che sarebbe stato
difficile incidere sull’intera vicenda.
Con il prezioso aiuto di
alcuni sparuti colleghi RSU si è dapprima tentato di far nascere il
coordinamento delle RSU Piemontesi ottenendo, purtroppo, poche adesioni.
Si è poi guardato a Firenze. Abbiamo
così proposto, con successo, di aderire al coordinamento Nazionale delle RSU
delle Province d’Italia.
Una riuscitissima
manifestazione “sotto” le finestre
della Prefettura ci ha anche permesso di capire che nell’affrontare il percorso
non eravamo soli. Con l’adesione al
coordinamento nazionale delle RSU CGIL delle Province Italiane abbiamo infine
allargato gli orizzonti ben oltre i confini regionali, dibattendo e condividendo
varie problematiche con altri componenti RSU (su tutti la componente RSU CGIL
della Provincia di Torino), redigendo infine, anche proposte di modifica al DDL
del RIO che, ai più, parevano una perdita di tempo, una scommessa a
perdere.
Dall’assemblea delle RSU
CGIL CISL e UIL delle Province Piemontesi tenutasi lo scorso otto gennaio 2014
in Torino (di cui abbiamo inviato tramite e-mail apposito resoconto) è
poi nata una proposta finale congiunta (che abbiamo pubblicato sul blog),
trasmessa a vari Senatori, contente auspicate modifiche da apportare al DDL del
RIO approvato dalla Camera. Altre RSU
delle Province Italiane hanno accolto la suddetta proposta inoltrandola ad altri
Senatori di riferimento del proprio territorio.
Alcuni giorni or sono, i
Senatori piemontesi del Partito Democratico, a cui va
indirizzato il nostro sincero ringraziamento, ci hanno comunicato di aver
presentato al Senato una serie di emendamenti (vedi file allegato alla presente e-mail) accogliendo le sollecitazioni e i temi di merito emersi
proprio dalla citata Assemblea delle RSU CGIL CISL e UIL delle Province
Piemontesi cui abbiamo partecipato in data 8 gennaio (vedasi nostri specifici
interventi).
La scorsa settimana, come
avevamo anticipato, ci siamo altresì fatti carico di redigere uno studio
relativo ai flussi dei trasferimenti finanziari storici operati dalla Regione
Piemonte a favore di tutte quante le Province Piemontesi, documento che,
unitamente al censimento sia delle funzioni/attività trasferite che del numero
di colleghi ad esse dedito, sarà fondamentale per definire anche nel nostro Ente
una strategia partecipata (con coinvolgimento
di tutti i colleghi) propedeutica all’apertura del tavolo sindacale di confronto
con la Regione Piemonte.
La tua collaborazione è
come sempre indispensabile se realmente vogliano in qualche modo tentare di far
sentire la nostra voce! Proviamoci !
Un cordiale saluto
da:
Claudio Bongiovanni, Valter Giordano, Franco
Ferraro, Maurizio Barra, Mauro Giordana
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