A cura di Claudio Bongiovanni, Valter Giordano,
Maurizio Barra, Franco Ferraro e Mauro Giordana
Come è noto, CGIL CISL e UIL hanno recentemente richiesto la
convocazione di un tavolo regionale sindacale deputato a dibattere delle sorti
del personale dipendente provinciale impiegato a supporto delle
attività/funzioni di area vasta
trasferite alle Province dalla Regione
Piemonte.
Come annunciato con precedente post, in preparazione proprio
della predetta riunione abbiamo assunto anche l’impegno di analizzare
l’andamento temporale dei trasferimenti Regionali effettuati a favore del nostro
Ente e di tutte le Province Piemontesi, con studio-files che ti alleghiamo alla
presente e-mail.
Preliminarmente occorre segnalare come il quadro nazionale
annovera Regioni con ben differenti situazioni finanziarie (per alcune sono note
le problematiche esistenti).
Ne consegue che, in alcune situazioni, disponibilità limitate
di risorse finanziarie potrebbero concorrere a condizionare il numero
complessivo di risorse umane “provinciali” (impiegate attualmente a diretto
supporto di funzioni trasferite) assumibili dalle varie
Regioni.
Nel nostro caso, pare evidente come qualsiasi ragionamento da
parte della Regione Piemonte volto a determinare il numero complessivo di “unità
di personale provinciale” che potrebbe transitare nei propri ruoli sarà
inevitabilmente influenzato anche da tre principali fattori concernenti
rispettivamente:
- il “peso politico dell’attività/funzione” (es. ammontare di
risorse gestite e relativa tipologia di beneficiari)
- l’ammontare del trasferimento annuale determinato dalla
Regione Piemonte a favore della Provincia di Cuneo per l’esercizio delle
funzioni trasferite
(stimabile, al momento, per il 2014, in c.a. €
1.500.000)
- dal numero di risorse umane che il
predetto trasferimento regionale annuale finanzia (entità trasferimento/costo
medio di unità di personale quantificabile in c.a. €
40.000).
Puoi farti un’idea della situazione
cliccando
sui documenti allegati alla presente
e-mail:
- pagina 1, andamento dei trasferimenti alle singole Province
periodo dal 2011 al 2014 (dato previsionale)
- pagina 2 situazione relativa all’esercizio finanziario
2013, comprensiva dell’individuazione, per ogni Provincia Piemontese, del
riparto del “fondo unico Regionale” correlato con l’esercizio delle predette
funzioni trasferite.
- pagina 3 e 4 situazione esemplificativa dei trasferimenti
correlati alla funzione trasferita agricoltura (scelta in quanto l’unica tra
tutte le funzioni delegate che individua un preciso trasferimento di risorse
finanziarie legate al pagamento delle retribuzioni del personale addetto). Per
obiettività, occorre altresì evidenziare come il predetto versamento operato
dalla Regione ha nel corso degli anni concorso a finanziare non solamente le
retribuzioni delle 51 unità originariamente trasferite in Provincia, ma ha
incluso, al suo interno, anche il pagamento di alcune “monetizzabili”, con
evidenti benefici per le finanze dell’Ente.
La situazione è però drasticamente mutata
nel corso dell’ultimo triennio, con un pagamento regionale che nel 2013 ha
“coperto” c.a. n. 19 unità di personale impiegato.
- pag. 5 e 6 entità dei trasferimenti relativi
all’annualità 2010 suddivisi anche per materia
Ti illustra al capitolo 149827 il previsto stanziamento
Regionale per il 2014 (include quello delle Province e dei
Comuni).
Completeranno l’analisi, e saranno oggetto di prossima
pubblicazione mediante apposito post, alcuni indispensabili correlati documenti
riferiti:
- alla vigente Dotazione organica Regione
Piemonte
- all’estratto della relazione dei revisori dei conti della
Regione al bilancio 2014 riferita alle spese del personale dipendente
programmate
Un cordiale saluto
Caludio Bongiovanni, Valter Giordano,
Maurizio Barra, Franco Ferraro e Mauro Giordana
Nessun commento:
Posta un commento
posta a rsumembri@gmail.com