Cerca nel blog

Visite

Archivio blog - posta a rsu@provincia.cuneo.it

06 febbraio 2014

Trasferimenti di risorse Regionali

A cura di Claudio Bongiovanni, Valter Giordano, Maurizio Barra, Franco Ferraro e Mauro Giordana
Come è noto, CGIL CISL e UIL hanno recentemente richiesto la convocazione di un tavolo regionale sindacale deputato a dibattere delle sorti del personale dipendente provinciale impiegato a supporto delle attività/funzioni di area vasta trasferite alle Province dalla Regione Piemonte.
Come annunciato con precedente post, in preparazione proprio della predetta riunione abbiamo assunto anche l’impegno di analizzare l’andamento temporale dei trasferimenti Regionali effettuati a favore del nostro Ente e di tutte le Province Piemontesi, con studio-files che ti alleghiamo alla presente e-mail.
Preliminarmente occorre segnalare come il quadro nazionale annovera Regioni con ben differenti situazioni finanziarie (per alcune sono note le problematiche esistenti).
Ne consegue che, in alcune situazioni, disponibilità limitate di risorse finanziarie potrebbero concorrere a condizionare il numero complessivo di risorse umane “provinciali” (impiegate attualmente a diretto supporto di funzioni trasferite) assumibili dalle varie Regioni.
Nel nostro caso, pare evidente come qualsiasi ragionamento da parte della Regione Piemonte volto a determinare il numero complessivo di “unità di personale provinciale” che potrebbe transitare nei propri ruoli sarà inevitabilmente influenzato anche da tre principali fattori concernenti rispettivamente:
- il “peso politico dell’attività/funzione” (es. ammontare di risorse gestite e relativa tipologia di beneficiari)
- l’ammontare del trasferimento annuale determinato dalla Regione Piemonte a favore della Provincia di Cuneo per l’esercizio delle funzioni trasferite
(stimabile, al momento, per il 2014, in c.a. € 1.500.000)


- dal numero di risorse umane che il predetto trasferimento regionale annuale finanzia (entità trasferimento/costo medio di unità di personale quantificabile in c.a. € 40.000).




Puoi farti un’idea della situazione cliccando

sui documenti allegati alla presente e-mail:
- pagina 1, andamento dei trasferimenti alle singole Province periodo dal 2011 al 2014 (dato previsionale)
- pagina 2  situazione relativa all’esercizio finanziario 2013, comprensiva dell’individuazione, per ogni Provincia Piemontese, del riparto del “fondo unico Regionale” correlato con l’esercizio delle predette funzioni trasferite.
- pagina 3 e 4 situazione esemplificativa dei trasferimenti correlati alla funzione trasferita agricoltura (scelta in quanto l’unica tra tutte le funzioni delegate che individua un preciso trasferimento di risorse finanziarie legate al pagamento delle retribuzioni del personale addetto). Per obiettività, occorre altresì evidenziare come il predetto versamento operato dalla Regione ha nel corso degli anni concorso a finanziare non solamente le retribuzioni delle 51 unità originariamente trasferite in Provincia, ma ha incluso, al suo interno, anche il pagamento di alcune “monetizzabili”, con evidenti benefici per le finanze dell’Ente.
La situazione è però drasticamente mutata nel corso dell’ultimo triennio, con un pagamento regionale che nel 2013 ha “coperto” c.a. n. 19 unità di personale impiegato. 
- pag. 5 e 6 entità dei trasferimenti relativi all’annualità 2010 suddivisi anche per materia
Ti illustra al capitolo 149827 il previsto stanziamento Regionale per il 2014 (include quello delle Province e dei Comuni).
Completeranno l’analisi, e saranno oggetto di prossima pubblicazione mediante apposito post, alcuni indispensabili correlati documenti riferiti:
- alla vigente Dotazione organica Regione Piemonte
- all’estratto della relazione dei revisori dei conti della Regione al bilancio 2014 riferita alle spese del personale dipendente programmate

Un cordiale saluto
Caludio Bongiovanni, Valter Giordano, Maurizio Barra, Franco Ferraro e Mauro Giordana

Nessun commento:

Posta un commento

posta a rsumembri@gmail.com