Con una ritrovata unità sindacale tra CISL, CGIL e UIL, è stato rinnovato il contratto nazionale relativo al biennio 2008-2009.
L'intesa sottoscritta all'Aran prevede un aumento medio a regime sul salario tabellare di 63,20 euro circa (pari ad +3,2%). Questo a livello nazionale.
Nelle amministrazioni più virtuose, infatti, l'aumento complessivo potrà arrivare anche a superare i 90 euro: un +1%, 19,40 euro, sarà infatti a disposizione delle amministrazioni che hanno rispettato il Patto di Stabilità interno e le regole per il contenimento della spesa del personale; un ulteriore +0,5%, altri nove euro, andrà agli enti più bravi.
Tali risorse destinate alla contrattazione integrativa serviranno a premiare la maggiore produttività e il merito.
Il rinnovo individua novità anche sul fronte dei lavoratori precari: c'è l'impegno ad avviare il confronto a livello regionale tra il sindacato e le regioni, l'Anci (comuni), l'Upi (province) e Unioncamere entro 45 giorni dalla stipula del contratto, valutando quindi la possibilità di un rinnovo o della proroga dei contratti a tempo.
Previsto anche il recupero delle trattenute sul salario per le assenze collegate, per esempio, a permessi retribuiti per donatori di midollo osseo o ad attività di volontariato o permessi riguardanti la prevenzione oncologica.
La nuova piattaforma unitaria conclude così la fase dei rinnovi del biennio 2008-2009 per i lavoratori dei comparti del lavoro pubblico e lascia aperto solo il rinnovo dei contratti delle aree dirigenziali".
Nelle amministrazioni più virtuose, infatti, l'aumento complessivo potrà arrivare anche a superare i 90 euro: un +1%, 19,40 euro, sarà infatti a disposizione delle amministrazioni che hanno rispettato il Patto di Stabilità interno e le regole per il contenimento della spesa del personale; un ulteriore +0,5%, altri nove euro, andrà agli enti più bravi.
Tali risorse destinate alla contrattazione integrativa serviranno a premiare la maggiore produttività e il merito.
Il rinnovo individua novità anche sul fronte dei lavoratori precari: c'è l'impegno ad avviare il confronto a livello regionale tra il sindacato e le regioni, l'Anci (comuni), l'Upi (province) e Unioncamere entro 45 giorni dalla stipula del contratto, valutando quindi la possibilità di un rinnovo o della proroga dei contratti a tempo.
Previsto anche il recupero delle trattenute sul salario per le assenze collegate, per esempio, a permessi retribuiti per donatori di midollo osseo o ad attività di volontariato o permessi riguardanti la prevenzione oncologica.
La nuova piattaforma unitaria conclude così la fase dei rinnovi del biennio 2008-2009 per i lavoratori dei comparti del lavoro pubblico e lascia aperto solo il rinnovo dei contratti delle aree dirigenziali".
Per la prima volta il rinnovo arriva in vigenza di contratto e non mesi dopo la scadenza come in passato.
Il nuovo contratto "consegna" inoltre nuove risorse alla contrattazione decentrata.
Prossimo passo la predisposizione delle nuove piattaforme per il rinnovo del contratto per il prossimo triennio 2010-2012.
Redatto a cura dei componenti blog cisl e cgil
Il nuovo contratto "consegna" inoltre nuove risorse alla contrattazione decentrata.
Prossimo passo la predisposizione delle nuove piattaforme per il rinnovo del contratto per il prossimo triennio 2010-2012.
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