A cura di Claudio Bongiovanni, Giordano Valter, Ferraro Franco, Marino Guido e Reineri Diego.
Il giorno 28/03/2012 la Segretaria CGIL Danila Botta e il gruppo CGIL della RSU hanno incontrato l’amministrazione per cercare un'adeguata soluzione per le problematiche che riguardano il lavaggio delle tute da lavoro dei cantonieri e del nuovo regolamento sulla reperibilità.
Per quanto riguarda il lavaggio tute, l'Ente ha dichiarato che nessun ricorso è mai stato presentato. Come é noto, il problema è sorto da oltre 18 mesi, per molti agenti stradali le tute da lavoro costituiscono dispositivi di protezione individuale. L'ente concorda che il problema del lavaggio tute riguarda chi per lavoro ha a che fare con bitume, vernici o sostanze nocive. La CGIL ha richiesto e preteso una veloce soluzione. L'ente concorda per il lavaggio delle tute, ma evidenzia come al momento non vi siano soldi a bilancio per procedere al lavaggio. La CGIL ha richiesto all'ente una lettera in cui sia riportata questa dichiarazione e reputa che occorra, per il passato, determinare anche una cifra di indennizzo per chi le tute le ha lavate a casa propria. Considerato che la questione è materia di sicurezza sul lavoro la CGIL proseguirà con le iniziative opportune al fine di ottenere un esito positivo.
Per quanto riguarda il nuovo regolamento della reperibilità in vigore dal 29/03/2012 a livello di criticità, sono stati fatti notare i seguenti punti tra parentesi le risposte ottenute:
- Riduzione degli agenti stradali da due a uno per ogni circolo (questo problema potrebbe essere risolto facendo intervenire in coppia il capo cantoniere ed il cantoniere)
- Raggiungimento del posto di lavoro o luogo entro 30 minuti (occorre organizzarsi in modo da avere un mezzo a disposizione a meno di 30 minuti dalla propria abitazione)
- Turnazione su 6 giorni anziché 7 (già in vigore per legge ribadito nel regolamento ma per il momento si continua a rimanere con turni su 7 giorni)-
Esclusione dei geometri i quali verranno inseriti solo in caso straordinario (per il taglio della spesa)
- Obbligo degli agenti stradali ad occuparsi anche della manutenzione dei fabbricati scolastici (solo in rari casi poiché la reperibilità della prot. civile farà da filtro)
- Non è chiarito in caso di intervento come vengono consideratele 11 ore di riposo obbligatorio (la legge è poco chiara in questo caso)
- Non viene riportato se tra un turno e l’altro devono trascorrere minimo 30 giorni (la legge è poco chiara anche in questo caso)
Segnalateci ogni possibile problema che nasce a tal proposito.
A cura di: Valter Giordano,Roberto Bessone,Cristina Lavina,Claudio Bongiovanni,Marino Gandolfo, Ornella Siracusa, Alessandro Mantero, Franco Ferraro,Giampaolo Viale. Se desideri pubblicare un post invia un'e-mail a rsu@provincia.cuneo.it.Puoi inserire il commento ad un post.Verrà a breve pubblicato previa moderazione (controllo identità autore). Voi tutti siete i reali ed unici responsabili del contenuto dei post e dei commenti che inserirete nonché delle loro sorti.
Cerca nel blog
Archivio blog - posta a rsu@provincia.cuneo.it
-
▼
2012
(305)
-
▼
apr
(10)
- Rassegna stampa a cura di Claudio Bongiovanni, Cri...
- PATRONI GRIFFI: PROVINCE MANTERRANNO FUNZIONI DI A...
- Carta delle autonomie locali: il punto della situa...
- Riforma delle Province. Quando una proposta organica?
- Province, organi nel caos - Il DDL è a rischio di ...
- Le Province in scadenza di mandato ricorrono al Tar
- 6 aprile - il Consiglio dei Ministri approva il DD...
- Lavaggio tute agenti stradali e reperibilità viabi...
- lettera di un collega a Monti
- Province: in Piemonte potrebbero rimanerne solo qu...
-
▼
apr
(10)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento
posta a rsumembri@gmail.com