Gli amministratori delle Province non vengono più eletti dai cittadini e i presidenti degli enti in scadenza ricorrono al Tar.
Como, Ancona, Vicenza, Genova e La Spezia sono le prime amministrazioni provinciali a subire "la cura" Monti.
Stando alle vecchie regole sarebbero infatti dovute andare alle urne il prossimo 6 e 7 maggio, ma così non sarà.
Per effetto delle modifiche normative introdotte dal governo, prima con un decreto e poi con un disegno di legge approvato dal consiglio dei ministri il 6 aprile, i prefetti non hanno infatti dato seguito agli adempimenti preliminari alle elezioni provinciali, limitandosi a convocare i comizi per le elezioni dei sindaci e dei consigli comunali.
Como, Ancona, Vicenza, Genova e La Spezia sono le prime amministrazioni provinciali a subire "la cura" Monti.
Stando alle vecchie regole sarebbero infatti dovute andare alle urne il prossimo 6 e 7 maggio, ma così non sarà.
Per effetto delle modifiche normative introdotte dal governo, prima con un decreto e poi con un disegno di legge approvato dal consiglio dei ministri il 6 aprile, i prefetti non hanno infatti dato seguito agli adempimenti preliminari alle elezioni provinciali, limitandosi a convocare i comizi per le elezioni dei sindaci e dei consigli comunali.
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