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12 aprile 2012

6 aprile - il Consiglio dei Ministri approva il DDL per l'elezione dei nuovi organi delle Province

Rassegna stampa a cura di Valter Giordano, Claudio Bongiovanni, Guido Marino, Cristina Lavina, Franco Ferraro, Diego Reineri.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, il 6 aprile u.s., il disegno di legge che disciplina le modalità elettive - di secondo grado - dei nuovi organi provinciali (Presidente della Provincia e Consiglio provinciale). Al DDL dovrà ora espletare tutto l'iter legis.

Articolo tratto dal sito leggioggi.it

DISEGNO DI LEGGE SULLE MODALITÀ DI ELEZIONE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE E DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA

Il Consiglio dei Ministri ha approvato invia definitiva, su proposta del Ministro dell’Interno, il disegno di legge che disciplina le modalità di elezione di secondo grado dei Consigli provinciali e dei Presidenti della Provincia. Il risparmio atteso dal nuovo sistema è di 120 milioni di Euro per lo Stato e di circa 199 milioni di Euro per le Province.

Il nuovo “modello elettorale provinciale” è di tipo proporzionale, fra liste concorrenti, senza la previsione di soglie di sbarramento e di premi di maggioranza. Gli elementi che lo caratterizzano sono:

1. elezione contestuale del Consiglio provinciale e del suo Presidente;

2. elettorato passivo riservato ai Sindaci e consiglieri in carica al momento dells presentazione delle liste e della proclamazione;

3. ciascuna candidatura alla carica di Presidente della Provincia è collegata a una lista di candidati al Consiglio provinciale;

4. i votanti possono esprimere fino a due preferenze: se decidono di esprimere la seconda preferenza, una delle due deve riguardare un candidato del Comune capoluogo o di sesso diverso da quello a cui è destinata la prima preferenza;

5. è proclamato Presidente della Provincia il candidato che ottiene il maggior numero di voti. In caso di parità si prevede il ballottaggio. In caso di ulteriore parità è eletto il più anziano d’età.

6. Le cariche di Presidente e Consigliere provinciale sono compatibili con quelle di Sindaco e Consigliere comunale. È però vietato il cumulo degli emolumenti.


Clicca sui link che seguono per la visione di altri articoli sul predetto tema pubblicati:

il Sole 24 ORE - "Province, un Ddl cambia il voto: presidente e Consiglio scelti dai sindaci"

ANSA - "Ok definitivo a secondo decreto per Roma Capitale - L. elettorale province, risparmi 319 mln euro"

Il Messaggero.it - "Province rimangono, ma elette da sindaci - Zingaretti attacca: funzioneranno peggio"

ASCA (Agenzia Stampa Quotidiana Nazionale) - "Province: Zoggia(Pd), bene ddl governo, ora si lavori per migliorare"

Lettera 43 - "Province, addio elezione diretta del presidente"

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