RSUCGIL
Cuneo, 1° settembre 2015.
Si è tenuta ieri pomeriggio la prevista riunione di
concertazione tra l'Ente, la RSU e le OO.SS..
Tre le principali tematiche discusse:
1) Riforma delle Province in atto
2) Mobilità interna Settore Lavoro
3) Contratto integrativo aziendale 2015.
1) Riforma delle Province in atto.
Come è noto il Consiglio Regionale del Piemonte dovrà
presto approvare la nuova Legge di riordino delle funzioni finora
delegate/trasferite alle Province.
Presumibilmente a metà settembre verrà avviata la
discussione per la definizione di un accordo quadro tra la Regione Piemonte e
le Province Piemontesi inerente il trasferimento delle risorse umane nei ruoli
regionali. Solamente dopo la sottoscrizione del predetto accordo sarà quindi
possibile escludere, o meno, eventuali esuberi di risorse umane.
Viene altresì evidenziato come:
- Parte del personale provinciale occupato presso
l’ufficio trasporti, contrariamente a quanto in un primo tempo si presumeva,
non transiterà più nei ruoli dell'Agenzia Regionale ma rimarrà nel nostro Ente
con retribuzioni in gran parte finanziate dalla predetta Agenzia.
- Per ciò che concerne il personale di Vigilanza,
l'orientamento attualmente prevalente è quello che ne prevede il transito nei
ruoli Regionali (altri possibili impieghi, fortemente contrastati al fine di
non dissipare la professionalità acquisita ne prevedrebbero l’impiego presso i
Comuni nei ruoli di vigili urbani o la difficile (visto che non sono corpo di
Polizia Provinciale) collocazione in Provincia a supporto di funzioni
fondamentali.
2) Mobilità interna Settore Lavoro.
Alla luce del prolungamento della riforma delle
province in atto, stante alcune criticità emerse, è stata evidenziata dall'Ente
la necessità di reperire risorse umane da impiegare presso i Centri per l'Impiego
di Savigliano, Saluzzo, Fossano, Alba e Mondovì, con esclusione della sede di
Cuneo.
Verrà quindi predisposto dall'Ente uno specifico bando
di mobilità interna (aperto alle categorie B3, C e D) al fine di procedere alla
selezione di n. 3 unità. Le OO.SS. hanno a tal proposito richiesto
l'inserimento di criteri per lo più oggettivi di giudizio.
3) Contratto integrativo aziendale 2015.
L'ente ha prospettato anche per il 2015 un importo
teorico di produttività pro capite eguale a quello dell'anno precedente. Da
segnalare il possibile incremento di parte fissa (giudicato positivamente in
quanto fornisce certezze per il futuro) ed il parallelo decremento della quota
di parte variabile del fondo incentivante la produttività.
Da segnalare infine come il Bilancio di previsione
2015 dell'Ente verrà portato presto in approvazione (trattasi di "un'unica
annualità approvata", priva della parte relativa al bilancio pluriennale
che avrebbe "abbracciato" anche gli esercizi finanziari 2016 e 2017).
Nessun commento:
Posta un commento
posta a rsumembri@gmail.com