Cerca nel blog

Visite

Archivio blog - posta a rsu@provincia.cuneo.it

09 novembre 2007

CAMPAGNA ELETTORALE....E ALTRO

a cura di Claudio Bongiovanni

E' cominciata ormai da 2 mesi circa, e come tutte le campagne elettorali che si rispettino è costituita da colpi bassi, sotterfugi e scorrettezze che si alternano a momenti di fair-play.

In questi giorni circolano le notizie più disparate su questo o quest'altro candidato, ma quello che da più fastidio è quanto si sente e si legge da parte di alcune segreterie sindacali.
Io, al contrario, sostengo (ed alcuni membri RSU la pensano come me), che la RSU debba portare avanti, soprattutto in questo periodo che precede le elezioni, un programma unitario volto a tutelare l'interesse di tutti senza mettere in secondo piano coloro che non possiedono una tessera. L'obiettivo di chi fa parte di questo blog, anche se di organizzazioni sindacali diverse, è quello di poter avere rappresentati nella RSU tutti i settori dell'amministrazione portando avanti idee costruttive e non denigratorie nei confronti di quanto viene fatto.
Chi ancora oggi è convinto che si possa avere un sindacato formato da singole categorie di lavoratori o addirittura corporazioni, non ha capito che il risultato raggiunto in questi tre anni e frutto di un'equità distribuita tra tutti.
E' ovvio, comunque, che in questi momenti l'attività si faccia più frenetica, ma non dobbiamo dimenticare che il mandato che sta volgendo al termine ha permesso a tutti di migliorare sia sotto l'aspetto economico che normativo, proprio grazie a all'unità del gruppo RSU che si é dimostata, nonostante tutto, coesa nei momenti cruciali della trattativa.
In questi tre anni di mandato non dobbiamo dimenticare:
- l'aumento del fondo di contrattazione di ben 1.000.000 di euro;
- il passaggio orizzontale ottenuto da tutti;
- la perequazione della produttività pagata per persona e non per livello con la creazione della forbice per coloro che percepiscono emolumenti di altro tipo;
- la firma della parte normativa del contratto (mai avvenuta prima);
- la stesura dei regolamenti di verticalizzazione, mobbing, indennità di responsabilità, servizi essenziali in caso di sciopero, mobilità.
Gli ultimi due punti sono avvenuti nello sprint finale, non per colpa di un mancato impegno da parte della RSU, ma per una totale resistenza al benchè minimo cambiamento da parte della Delegazione di Parte Pubblica, venuta meno, poi, con l'arrivo del nuovo Direttore Generale e grazie anche alla mediazione del Presidente.
Ci sono sempre e non ultimi, i lati negativi di fronte al quale purtroppo, ci siamo sentiti impotenti, ma contro cui continueremo a batterci:
- l'applicazione della meritocrazia che è stata pressoché inesistente mentre è continuata, sciaguratamente, la gestione "sponsorizzata" di alcuni istituti, ultimo esempio alcune P.O. concesse a calci in ++++ inimmaginabili, le P.O. politiche revocate e poi riconcesse per non parlare, infine del GOSSIP e per questo vi rimando all'indice.

Nessun commento:

Posta un commento

posta a rsumembri@gmail.com