Di fronte all’impasse del momento ed all’inerzia dell’Ente (si vuole forse rimandare la partita al dopo elezioni?) tocca comunque ad alcuni di noi sostenere l’onere di formulare e presentare una valida proposta contrattuale alternativa a quella a suo tempo formulata dall’Ente e di cui abbiamo riferito in un precedente post.
Formulare proposte contrattuali parziali e relative ad un singolo istituto contrattuale è alquanto facile. “Sparare” programmi irrealizzabili ancora più semplice (senza copertura di fondi e sopratutto in contrasto con il dettato contrattuale ad esempio 2 scatti in un'unica categoria).
Abbiamo quindi realizzato una nuova proposta contrattuale che tenta di rispondere ai canoni di completezza (disciplina a cascata tutti quanti gli istituti contrattuali) e di equità (per lo più e dove consentito) nel rispetto del dettato contrattuale nazionale
Per questo motivo, intendiamo ora liberamente dibattere online (posta anche tu!) della nuova proposta contrattuale che abbiamo redatto, e che ti presentiamo, fondata, in assenza di risorse aggiuntive del fondo incentivante, sul tentativo di garantire una progressione orizzontale estesa, associata ad altri interventi ed ovviamente su alcune riduzioni degli stanziamenti proposti dall'Ente (su tutti riduzione entità stanziamento progetti obiettivo).
Non abbiamo tralasciato due essenziali particolari:
-dobbiamo risolvere la correlata questione del pseudo ricorso dei dipendenti ex Ministero del Lavoro e quella dei dipendenti ex Anas
-non possiamo non rilevare che innanzi a noi siede un avversario agguerrito, l’Ente, con proposte e programmi che spesso risultano totalmente in antitesi con quelli espressi dalla RSU.
L’eventuale intesa finale non può pertanto che essere il frutto di una mediazione, di una torta farcita anche con ingredienti che potranno inevitabilmente essere in limitata parte, “indigesti”.
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