Con apposito post, inoltrato dai due colleghi sindacali UIL, a tema il gran numero di P.O. esistenti presso i Centri per l’Impiego, è stato affermato come “Il numero delle PO Centri per l'impiego è strettamente collegato alla dislocazione sul territorio degli uffici decentrati ed alle competenze effettivamente svolte e l’individuazione dei responsabili dei CPI come PO non è dissimile da e quanto effettuato dalle Amministrazioni che non hanno trattenuto le competenze in un solo servizio centralizzato, con conseguente riduzione dei CPI a meri sportelli”.
Ci attendevamo, da parte dei due colleghi UIL , una globale disamina del problema (peraltro in parte da qualcuno "Ricordata" ai due colleghi, venerdi' 13 giugno, quando le P.O. Centri impiego sono state associate ad un .... "percorso agevolato" fatto dagli Ex Ministeriali in Provincia).
Purtroppo,dobbiamo, a malincuore riscontrare, l'usuale estrema volontà di guardare unicamente alla propria “riserva indiana”, anziché all’intera organizzazione e a tutti quanti i dipendenti della Provincia.
- Come i contenuti dei programmi di governo siano la precondizione dell’organizzazione, dell’organigramma e del funzionamento dell’Ente, così come pure il numero delle posizioni dirigenziali di line piuttosto che di staff e quindi della loro rilevanza, peso organizzativo ed importanza.
- Come le P.O. avrebbero dovuto innanzitutto nascere a supporto diretto della dirigenza per poi estendersi, in termini numerici, all’interno di settori provinciali a più elevata complessità organizzativa e strategica (e quindi non ad “Personam”, come spesso denunciato dal sindacato). Come si spiega, a titolo puramente esemplificativo, che a fronte di 4 P.O. costituite presso il settore Lavoro, perduri finora l'assenza, dopo ben 7 anni, della benché minima traccia di P.O. affidata presso la Formazione Professionale ? Per non parlare di altre situazioni critiche !
- Come possono conciliarsi i concetti di efficienza e di efficacia con le responsabilità operative in capo, all’interno del solo settore lavoro, ad una "filiera lunghissima" che annovererebbe, in rapida successione: Capo Area, Dirigente di Settore, Coordinatore di P.O. Centri per l’impiego (?- inserita da molti mesi), Titolare di P.O. centri per l’Impiego. Quando mai si crea una P.O. di coordinamento di altre P.O.? Paradossalmente, il concetto espresso sul tema della responsabilità dai 2 colleghi UIL (che come sempre vedono solamente ed esclusivamente parte della loro “riserva indiana”, anziché la globalità dell’Ente e tutti i potenziali dipendenti interessati) si traduce nel chiaro messaggio per cui, in assenza di responsabilità conferita in capo ai responsabili dei centri per l'impiego, i medesimi uffici si tramuterebbero in meri sportelli ! Crediamo che mai definizione fu più inappropriata.
I colleghi UIL, di conseguenza reputano quindi:
- "Semplici sportellisti" i colleghi alacremente impiegati presso gli uffici periferici dell’Agricoltura (Mondovì, Saluzzo, Alba Savigliano, Bra e Cortemilia), dislocati sul territorio provinciale, ove la filiera di "comando"pur ridotta “all’osso”, non ne prevede neppure una unità !
- Scordano come tra i colleghi transitati dal Ministero vi sia un nutrito gruppo di lavoratori ogni giorno alacremente impiegati presso la sede di Cuneo, spesso oberati di gravose incombenze e notevoli responsabilità. Dobbiamo forse dedurre che anche costoro sono semplici sportellisti o non erano forse altrettanto meritevoli?
- Come dobbiamo interpretare il fatto che, a seguito del pensionamento del titolare di P.O. Centro Impiego di Savigliano e Fossano, la P.O in oggetto è stata immediatamente eliminata? Come sgomberare il campo "dal sospetto" che si sia trattato di una delle famose concessioni di P.O. ad personam"?
- Che dire del fatto che sia stata istituita una sola P.O. nell'Ente deputata al supporto, in materia legale di una sola Area della Provincia (Area Servizi alla Persona)? "Equo Indenizzo e/o premio alla carriera individuale" o reale ed effettiva necessità di una singola Area dovuta ad ovvie lacune "d'esperienza professionale" manifestate dai dirigenti impiegati (ma...uno dei dirigenti, se non sbagliamo, non è pure avvocato !)?
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