Seduta di contrattazione del 13 giugno
Venerdì 13 giugno si è tenuto un incontro di contrattazione, come già preannunciato, alla presenza del Presidente.
Da tempo assistevamo ad un certo "Feeling" tra l'Ente ed una sola componente sindacale: la Uil.
A conferma di ciò, erano le ricorrenti comunanze di vedute e opinioni tra le due parti nelle sedute di contrattazione, ben differenti dalle posizione di Cisl, Cgil e Rdb.
"Il vento" e la situazione, complice la nostra recente lettera, è però, finalmente mutata.
La Uil era giunta alla seduta di contrattazione convinta (bontà sua) di poter raccogliere i frutti del ricorso proposto, anche a seguito del parere dell'Aran (ma, del parere Aran ne considerava logicamente....una sola ....parte).
E invece.................................Invece la delegazione di parte pubblica ha pubblicamente sostenuto quello che da tempo noi diciamo, ovvero che "gli ex ministeriali", dal passaggio in Provincia hanno tratto benefici, tant'è che a detta della delegazione di parte pubblica, sono stati tutt'altro che penalizzati, beneficiando di percorsi e risorse al pari se non maggiori degli altri dipendenti provinciali.
Successivamente, la delegazione pubblica, ha invitato le parti sindacali a spiegarne le evidenti ragioni ai diretti interessati (incluso il percorso della prima progressione orizzontale ottenuta), ed ha invitato la Uil a prendere consapevolezza di tutto ciò, e a fare un bel passo indietro rispetto alle originarie pretese avanzate.
Purtroppo, la Uil, non è parsa di quest'idea, ed ha continuato a sostenere la sua curiosa tesi, per di più incurante del fatto che solamente gli Ex ANAS fruirebbero pienamente del ricorso presentato (l'Ente parrebbe infatti intenzionato a pagar loro ben 3 annualità di incentivazione per un totale di € 3.450.....) Chi della UIL avrà ora il compito di comunicare ciò agli agenti stradali specie dopo anni e anni di "pene inflitte" agli ex anas?
E' quindi proseguito l'appello dei componenti rsu affinchè la Uil prosegua una volta per tute le proprie rivendicazioni nelle aule giudiziarie, senza comunque........scordare, di portare tutta quanta la documentazione in possesso in direttamente in Tribunale (inclusa la recente lettera RSU di questi giorni).
La delegazione di parte pubblica ha inoltre chiesto a tutti i presenti se concordano con il sistema di perequazione , da riprendere poi in sede di redazione del nuovo contratto decentrato. E tutti hanno concordato su tale scelta, compresa la Uil. Cosa, davvero paradossale. Da un lato la UIl sostiene la perequazione, dall'altro ricorre contro la stessa perequazione e sopratutto non sa fornire soluzioni concrete.
Inutile negarlo, il pseudo, ed "assurdo" ricorso della UIL fa nuovamente tremare l'unità sindacale e potrebbe divenire un vero e proprio boomerang per il suddetto sindacato. Dopo il "cartellino rosso" sbandierato dalla RSU alla UIL, per palese inaffidabilità (prima tutti quanti firmano, poi ricorrono .....scordando il percorso del contratto integrativo 2005 e sopratutto la "sostanza" - quattrini - della pretesa !), pare, ormai inesorabile ed inevitabile il profilarsi all'orizzonte del ritorno alla contrattazione a tavoli separati.
Due quindi i probabili tavoli di contrattazione, con la RSU impegnata su ambedue i "fronti", il primo, grandemente maggioritario, costituito dalla CISL, CGIL e RDB, il secondo, minoritario, "targato" inicamente UIL.
Un ricorso di cui diamo giudizio con un post che segue titolato "INGORDI".
Un'altra serie di post illustrano l'attuale triste situazione, e costituiscono risposta alla nota UIL inviata da soli due componenti RSU della UIL (su un totale di 5 eletti), entrambi transitati in Provincia dai ruoli del Ministero del Lavoro.
Venerdì 13 giugno si è tenuto un incontro di contrattazione, come già preannunciato, alla presenza del Presidente.
Da tempo assistevamo ad un certo "Feeling" tra l'Ente ed una sola componente sindacale: la Uil.
A conferma di ciò, erano le ricorrenti comunanze di vedute e opinioni tra le due parti nelle sedute di contrattazione, ben differenti dalle posizione di Cisl, Cgil e Rdb.
"Il vento" e la situazione, complice la nostra recente lettera, è però, finalmente mutata.
La Uil era giunta alla seduta di contrattazione convinta (bontà sua) di poter raccogliere i frutti del ricorso proposto, anche a seguito del parere dell'Aran (ma, del parere Aran ne considerava logicamente....una sola ....parte).
E invece.................................Invece la delegazione di parte pubblica ha pubblicamente sostenuto quello che da tempo noi diciamo, ovvero che "gli ex ministeriali", dal passaggio in Provincia hanno tratto benefici, tant'è che a detta della delegazione di parte pubblica, sono stati tutt'altro che penalizzati, beneficiando di percorsi e risorse al pari se non maggiori degli altri dipendenti provinciali.
Successivamente, la delegazione pubblica, ha invitato le parti sindacali a spiegarne le evidenti ragioni ai diretti interessati (incluso il percorso della prima progressione orizzontale ottenuta), ed ha invitato la Uil a prendere consapevolezza di tutto ciò, e a fare un bel passo indietro rispetto alle originarie pretese avanzate.
Purtroppo, la Uil, non è parsa di quest'idea, ed ha continuato a sostenere la sua curiosa tesi, per di più incurante del fatto che solamente gli Ex ANAS fruirebbero pienamente del ricorso presentato (l'Ente parrebbe infatti intenzionato a pagar loro ben 3 annualità di incentivazione per un totale di € 3.450.....) Chi della UIL avrà ora il compito di comunicare ciò agli agenti stradali specie dopo anni e anni di "pene inflitte" agli ex anas?
E' quindi proseguito l'appello dei componenti rsu affinchè la Uil prosegua una volta per tute le proprie rivendicazioni nelle aule giudiziarie, senza comunque........scordare, di portare tutta quanta la documentazione in possesso in direttamente in Tribunale (inclusa la recente lettera RSU di questi giorni).
La delegazione di parte pubblica ha inoltre chiesto a tutti i presenti se concordano con il sistema di perequazione , da riprendere poi in sede di redazione del nuovo contratto decentrato. E tutti hanno concordato su tale scelta, compresa la Uil. Cosa, davvero paradossale. Da un lato la UIl sostiene la perequazione, dall'altro ricorre contro la stessa perequazione e sopratutto non sa fornire soluzioni concrete.
Inutile negarlo, il pseudo, ed "assurdo" ricorso della UIL fa nuovamente tremare l'unità sindacale e potrebbe divenire un vero e proprio boomerang per il suddetto sindacato. Dopo il "cartellino rosso" sbandierato dalla RSU alla UIL, per palese inaffidabilità (prima tutti quanti firmano, poi ricorrono .....scordando il percorso del contratto integrativo 2005 e sopratutto la "sostanza" - quattrini - della pretesa !), pare, ormai inesorabile ed inevitabile il profilarsi all'orizzonte del ritorno alla contrattazione a tavoli separati.
Due quindi i probabili tavoli di contrattazione, con la RSU impegnata su ambedue i "fronti", il primo, grandemente maggioritario, costituito dalla CISL, CGIL e RDB, il secondo, minoritario, "targato" inicamente UIL.
Un ricorso di cui diamo giudizio con un post che segue titolato "INGORDI".
Un'altra serie di post illustrano l'attuale triste situazione, e costituiscono risposta alla nota UIL inviata da soli due componenti RSU della UIL (su un totale di 5 eletti), entrambi transitati in Provincia dai ruoli del Ministero del Lavoro.
Per concludere vogliamo comunicare che si è raggiunto l'accordo tale per cui, nel mese di luglio verrà erogato il pagamento di un acconto della produttività (presumibilmente 900-1000 euro, in attesa della definizione dell'annoso ricorso).
VOGLIAMO infine sottolineare come l'illusione creata dalla UIL con la quale "predicava" che mai, e poi mai, il ricorso avrebbe toccato le tasche dei dipendenti (l'Ente ...pagherà interamente il compenso di € 1.150), è miseramente naufragata.
A breve, e solo grazie alla lettera recentemente inviata sul tema dalla RSU ed all'intervento congiunto del Presidente, dovrebbe finalmente realizzarsi il pagamento della produttività obiettivi 2007, presumibilmente pari a c.a. € 1000, che ci auguriamo sia a semplice titolo di acconto.
L'Ente si trattiene prudenzialmente una quota di produttività a tutela del contenzioso in atto ed in attesa di definire la questione.
Si sottolinea infine, come la delegazione di parte pubblica abbia ribadito come non intenda assolutamente aggiungere nuove risorse finanziarie per dirimere il contenzioso in atto. Nè, aggiungiamo noi, siamo disposti a "sacrificare" i risparmi del fondo incentivante dei passati esercizi finanziari, sopratutto quando ne abbiamo già deliberato il riparto, in parti eguali, tra tutti quanti i dipendenti (esclusi titolari di P.O.). Sfumerebbe, per ciascun dipendente provinciale, una cifra di arretrati valutabile in c.a. € 150/200 pro capite!
A breve, e solo grazie alla lettera recentemente inviata sul tema dalla RSU ed all'intervento congiunto del Presidente, dovrebbe finalmente realizzarsi il pagamento della produttività obiettivi 2007, presumibilmente pari a c.a. € 1000, che ci auguriamo sia a semplice titolo di acconto.
L'Ente si trattiene prudenzialmente una quota di produttività a tutela del contenzioso in atto ed in attesa di definire la questione.
Si sottolinea infine, come la delegazione di parte pubblica abbia ribadito come non intenda assolutamente aggiungere nuove risorse finanziarie per dirimere il contenzioso in atto. Nè, aggiungiamo noi, siamo disposti a "sacrificare" i risparmi del fondo incentivante dei passati esercizi finanziari, sopratutto quando ne abbiamo già deliberato il riparto, in parti eguali, tra tutti quanti i dipendenti (esclusi titolari di P.O.). Sfumerebbe, per ciascun dipendente provinciale, una cifra di arretrati valutabile in c.a. € 150/200 pro capite!
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