Carlo Riva Vercellotti: «Va
sollevata la questione della legittimità costituzionale»
Torino - Il Consiglio delle
autonomie locali manda un appello alla Regione Piemonte: la giunta ricorra
contro la “spendingreview” sugli enti locali. «Chiediamo alla giunta regionale
di sollevare la questione di legittimità costituzionale sul decreto legge di
'spendingreview'. Per noi non è accettabile che province e comuni del Piemonte
possano essere messi in difficoltà e subire lo stesso trattamento di enti
locali meno virtuosi» così il presidente del Consiglio delle Autonomie Locali,
Carlo Riva Vercellotti, ha aperto la seduta di venerdì 21 settembre.
All'ordine del giorno la
richiesta all'esecutivo regionale di ricorrere presso la Consulta riguardo
alcuni aspetti del decreto 95/2012 e una proposta organica di riordino delle
province. In particolare, ha sottolineato Riva Vercellotti «pensiamo che non
sia necessario un ricorso generico perché alcuni aspetti del provvedimento sono
condivisibili». La richiesta, approvata a larghissima maggioranza con due
astenuti, chiede di concentrarsi solo su alcuni punti: taglio delle risorse
(art. 16 comma 7), disposizioni in materia di personale (art. 16 comma 8),
competenze delle province (art. 17 comma 6) e modalità di elezione delle stesse
(art. 17 comma 12).
«Esiste una proposta di riordino
elaborata da parte dell'Unione province piemontesi che sarà presto formalizzata
al Cal - ha annunciato nel corso dell'assemblea Antonio Saitta, presidente
della provincia di Torino e presidente vicario dell'Upp – i cui punti salienti
sono: accorpamento delle province, ridistribuzione degli uffici di governo,
elezione diretta degli organi e sistema elettorale che abbia il consenso di 2/3
dei sindaci».
Per Maria Teresa Armosino,
presidente della provincia di Asti, «bisogna entrare nel merito dell'area
metropolitana, che non può coincidere con la provincia di Torino. I comuni
devono poter decidere se restare o andare altrove. Dobbiamo anche discutere
delle modalità di elezione. Inoltre se vogliamo un progetto che voli alto, non
possiamo zittire i territori minori». Gli altri interventi della giornata si
sono concentrati su questi aspetti della riforma, contestando inoltre i tempi
ristretti con cui dovrà essere attuata e la necessità di tenere in
considerazione suggerimenti e proposte che arrivano dai comuni.
Il presidente Riva Vercellotti ha
annunciato che nei prossimi giorni si riunirà l'Ufficio di Presidenza del Cal
per recepire il testo dell'Upp ed elaborare una proposta largamente condivisa
per la prossima assemblea del 3 ottobre.
link diretto all'articolo tratto da tribunanovarese
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