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22 gennaio 2008

Telelavoro.......un nuovo progetto in cantiere

Il telelavoro, rappresenta, da tempo, un obiettivo da realizzare nel nostro Ente.

Visti i ....precedenti, difficilmente l'iniziativa può partire dall'Ente.

Spetta pertanto alle forze sindacali suonare la "sveglia", avanzare proposte e suggerimenti nonché progetti !
Lo "Scopo dell'istituto", è quello di introdurre nell'Ente delle soluzioni organizzative che migliorino la qualità delle prestazioni, che riescano ad ottimizzare l'impiego delle risorse umane ed ad introdurre tempi di lavoro meno rigidi e meglio rispondenti alle esigenze individuali e della vita extralavorativa.

Le azioni da condurre transitano inevitabilmente da una prima obbligatoria fase di "censimento" del personale interessato, cui segue una fase propositiva e di progettualità (l'Assessorato alle pari opportunità potrebbe fornire un valido supporto).
I criteri per l'assegnazione dei propri dipendenti al telelavoro sono concordati e stabiliti nell'ambito della contrattazione collettiva e trovano regolamentazione nel
contratto integrativo decentrato aziendale.
L'iter si conclude con l'approvazione di una deliberazione dell'Ente presumibilmente varata con la predisposizione del piano di azioni positive.

Il
D.P.R. 8 marzo 1999 n. 70 costituisce il regolamento disciplinante l'introduzione del telelavoro nelle pubbliche amministrazioni (Il regolamento fa riferimento all'articolo 4, comma 3, della legge 16 giugno 1998, n. 191).
Tale articolo stabilisce che "le Amministrazioni pubbliche possono avvalersi di forme di lavoro a distanza", autorizzando "i propri dipendenti ad effettuare, a parità di salario, la prestazione lavorativa in luogo diverso dalla sede di lavoro, previa determinazione delle modalità per la verifica dell'adempimento della prestazione lavorativa".
Ricordo anche:
"nell'ambito degli obiettivi fissati annualmente, l'organo di governo di ciascuna amministrazione, sulla base delle proposte dei responsabili degli uffici dirigenziali generali o equiparati, individua gli obiettivi raggiungibili mediante il ricorso a forme di telelavoro, destinando apposite risorse per il suo svolgimento".



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