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24 luglio 2012

Province: Upi Nord, ricorso a Tar Lazio se criteri riordino non cambiano


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Province: Upi Nord, ricorso a Tar Lazio se criteri riordino non cambiano

23 Luglio 2012 - 18:59

(ASCA) - Verona, 23 lug - Le Province aderenti all'Upi del Veneto, della Lombardia e del Piemonte sono pronte ad ''impugnare avanti al Tar del Lazio la deliberazione del Consiglio dei Ministri del 20 luglio 'Criteri per il riordino delle Province', se rimarra' tale quale l'ha annunciata il Governo''.

Lo si legge nel documento conclusivo dell'assemblea di 23 presidenti di Province del Nord, svoltasi oggi a Verona.

''I nostri cittadini devono sapere che questa e' la vera lacuna dell'operazione spending review, si toccano le province democraticamente elette e non invece la miriade di enti intermedi e di uffici periferici dello Stato che rappresentano le stanze segrete della politica, i luoghi di sprechi e di vera casta. Questa - scrivono i presidenti - e' la nostra sfida: siamo pronti ad assumerci le funzioni di tutti questi enti intermedi ed uffici periferici dello Stato, ad invarianza di spesa e con il risparmio di miliardi di euro per indennita' di consigli di amministrazione''.

Allo stesso modo i presidenti ritengono ''che oltre alla riorganizzazione dell'ente provincia, sia necessario operare anche sugli altri livelli di governo, cio' per consentire quell'effettivo risparmio che, sicuramente, non si determina con l'attuazione della norma relativa alle sole province.

Qualora l'art.17 non cambiasse nel senso sopra descritto, ritenendo la piena legittimazione delle Regioni ad impugnare tale normativa, investendo anche prerogative regionali, le Province invitano le Regioni Piemonte, Lombardia e Veneto a provvedere in tal senso''.



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