RSU CGIL a cura di Claudio Bongiovanni, Guido Marino, Valter Giordano, Franco Ferraro.
Tratto dal sito dell'U.P.I.: 27/06/2012
Province: Castiglione “Appello al Governo e ai partiti. Non ci possono essere veti dalle regioni sulle Province"
Saitta “Non accettiamo ostruzionismo su nostro progetto: perché non presentano proposta per loro
“Sulla
riforma delle Province sono ore decisive: facciamo appello al Governo
Monti, perché prosegua nella strada avviata del confronto con l’Upi, e
presenti una proposta organica, completa, che consenta non solo di
ridurre le Province, ma di semplificare l’amministrazione territoriale,
istituendo le Città metropolitane, assegnando funzioni certe di area
vasta alle Province, tagliando gli enti e le agenzie strumentali delle
Regioni, e razionalizzando la presenza dello stato nei territori. Non
possiamo accettare che su questo tema ci siano veti da parte delle
Regioni”. Lo ha detto il Presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione,
concludendo i lavori dell’Assemblea Nazionale delle Province a Roma.
“Noi abbiamo fatto una scelta di serietà, prendendoci carico per quello
che ci riguardava, di contribuire a riformare le autonomie locali.
Abbiamo presentato una proposta seria, che, con estremo coraggio, è
stata accolta da tutti, anche dalle Province che verranno accorpate. Non
le Regioni non hanno accettato la sfida dell’autoriforma, ma anzi,
proprio dalle Regioni arrivano in queste ore pressioni per fermare la
proposta dell’Upi, che invece con il Governo ha iniziato un percorso
decisivo. Facciamo appello al Governo Monti, e anche ai partiti politici
che hanno sostenuto la nostra proposta, a non interrompere questo
percorso ora, a portare a termine una riforma così importante, a
bloccare le tentazioni di chi vuole l’affermarsi di un neocentralismo
regionale. Altrimenti, se si sceglierà di procedere per strappi,
presentando la solita riforma inattuabile, non potremo fare altro che
promuovere nuovamente ricorso alla Corte Costituzionale contro i
provvedimenti che saranno presentati”.
“In
queste ore sta emergendo con chiarezza quali sono i soggetti che
vogliono impedire il progetto di riforma dell’amministrazione locale del
Paese. Sono le Regioni che, senza avere mai aperto un confronto franco
con l’Upi, stanno in queste ore intervenendo sul Governo per bloccare la
nostra proposta di autoriforma”. Lo dichiara il Vice Presidente
dell’Upi, Antonio Saitta, rilevando come “oggi abbiamo appreso dal
Ministro Cancellieri che le Regioni hanno chiesto incontri al Governo
per parlare della riforma delle Province. Sarebbe stato corretto che
avessero invece aperto un confronto per un progetto di autoriforma delle
Regioni stesse, anziché tentare di bloccare il nostro percorso di
semplificazione istituzionale, che, ci rendiamo perfettamente conto,
mette profondamente in discussione anche i 3.279 enti strumentali che le
Regioni hanno in questi anni costituito e che evidentemente non hanno
alcuna intenzione di chiudere. I poteri regionali sui territori. Quello
che ci appare chiaro è che le Regioni sono interessate a svuotare le
Province, per costituire ancora nuovi enti e agenzie”.
(27-06-2012)
Barbara Perluigi
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