A cura di Valter Giordano, Roberto Bessone, Mariella Scarzello, Maurizio Barra, Vater Cavallo ed Elena Baffoni
Da lungo tempo (oltre 7 anni) stiamo lottando per il giusto riconoscimento dell'esercizio delle mansioni superiori espletate nel nostro Ente, sia invocando la redazione dei nuovi profili professionali, sia con particolari studi e ricerche applicate al personale inquadrato nella cat. professionale B, profili amministrativo-contabile, che a quello, seppur più ridotto in numeri, appartenente alla cat. C..
Di fronte, a fronte delle istanze finora prodotte abbiamo sempre e solo ottenuto promesse!
Consci che le lettere prodotte ed inviate non possono sortire gli effetti sperati, abbiamo deciso, nel corso di un'apposita assemblea del personale di cat. B, in comune accordo con i lavoratori interessati e su proposta della segreteria sindacale provinciale Enti Locali CISL, di formulare e successivamente presentare un apposito contenzioso, di cui costituisce parte integrante la presentazione del ricorso innanzi al giudice del lavoro (considerato che difficilmente la vertenza si concluderà con l'obbligatorio tentativo di conciliazione ).
Di tutto ciò non vogliamo, nè pretendiamo, di rivendicarne l'esclusiva paternità.
Siamo certi della validità dell'iniziativa programmata. E non ci meravigliamo se potesse riscuotere un giusto riconoscimento ed apprezzamento anche da parte di altre organizzazioni sindacali.
Crediamo, e fortemente, che vi sia "spazio per tutti", specie quando, come in questo caso, le idee potrebbero essere condivise (ricordiamo come la RSU non possa quale organo presentare un contenzioso di questo genere innanzi al giudice del lavoro).
Crediamo nel motto "più siamo e più contiamo ".
Ricordiamo infine come tutte quante le segreterie provinciali appartenenti ai sindacati confederali prestano tutela giuridica, innanzi al giudice del lavoro, solamente a favore dei propri tesserati.
Da lungo tempo (oltre 7 anni) stiamo lottando per il giusto riconoscimento dell'esercizio delle mansioni superiori espletate nel nostro Ente, sia invocando la redazione dei nuovi profili professionali, sia con particolari studi e ricerche applicate al personale inquadrato nella cat. professionale B, profili amministrativo-contabile, che a quello, seppur più ridotto in numeri, appartenente alla cat. C..
Di fronte, a fronte delle istanze finora prodotte abbiamo sempre e solo ottenuto promesse!
Consci che le lettere prodotte ed inviate non possono sortire gli effetti sperati, abbiamo deciso, nel corso di un'apposita assemblea del personale di cat. B, in comune accordo con i lavoratori interessati e su proposta della segreteria sindacale provinciale Enti Locali CISL, di formulare e successivamente presentare un apposito contenzioso, di cui costituisce parte integrante la presentazione del ricorso innanzi al giudice del lavoro (considerato che difficilmente la vertenza si concluderà con l'obbligatorio tentativo di conciliazione ).
Di tutto ciò non vogliamo, nè pretendiamo, di rivendicarne l'esclusiva paternità.
Siamo certi della validità dell'iniziativa programmata. E non ci meravigliamo se potesse riscuotere un giusto riconoscimento ed apprezzamento anche da parte di altre organizzazioni sindacali.
Crediamo, e fortemente, che vi sia "spazio per tutti", specie quando, come in questo caso, le idee potrebbero essere condivise (ricordiamo come la RSU non possa quale organo presentare un contenzioso di questo genere innanzi al giudice del lavoro).
Crediamo nel motto "più siamo e più contiamo ".
Ricordiamo infine come tutte quante le segreterie provinciali appartenenti ai sindacati confederali prestano tutela giuridica, innanzi al giudice del lavoro, solamente a favore dei propri tesserati.
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