Una vera e propria pioggia di ordini di servizio hanno colpito, in questi ultimi due mesi, i colleghi addetti ai servizi ausiliari (uscieri).
Dopo il pensionamento del responsabile ecco che, dopo anni di calma apparente, improvvisamente e successivamente all'espletamento di un concorso per coordinatore servizi ausiliari di cat. C e la relativa nomina del vincitore, si è scatenata sugli uscieri una vera e propria pioggia e tempesta di ordini di servizio.
Alla base di tutto sta, sicuramente, la gestione del centro incontri.
Ne è derivata l'imposizione, da parte dirigenziale, chiaramente antisindacale, per la quale agli uscieri è stato imposto il lavoro obbligatorio da espletare il sabato, la domenica, i giorni festivi e la sera, con turnazione.
Gli ordini di servizio, emanati in assenza di concertazione sindacale, sono stati oggetto di proteste sindacali e minaccia di denuncia per condotta antisindacale. Il tutto creava inoltre un pericoloso precedente da non imitare !
Dopo il pensionamento del responsabile ecco che, dopo anni di calma apparente, improvvisamente e successivamente all'espletamento di un concorso per coordinatore servizi ausiliari di cat. C e la relativa nomina del vincitore, si è scatenata sugli uscieri una vera e propria pioggia e tempesta di ordini di servizio.
Alla base di tutto sta, sicuramente, la gestione del centro incontri.
Ne è derivata l'imposizione, da parte dirigenziale, chiaramente antisindacale, per la quale agli uscieri è stato imposto il lavoro obbligatorio da espletare il sabato, la domenica, i giorni festivi e la sera, con turnazione.
Gli ordini di servizio, emanati in assenza di concertazione sindacale, sono stati oggetto di proteste sindacali e minaccia di denuncia per condotta antisindacale. Il tutto creava inoltre un pericoloso precedente da non imitare !
Ricordiamo che sul tema gestione centro incontri, la rsu aveva già proposto di aprire la collaborazione a tutto il personale dipendente, in modo da "allievare le sofferenze" dei pochi addetti costretti a pesanti turni per far fronte a tutti gli impegni programmati.
La proposta è stata però tassativamente bocciata dall'Ente.
La Giunta ha infatti deciso ora per l'esternalizzazione parziale del servizio (con 4 addetti che si affiancheranno ad altri "esterni" che si aggiungeranno) con decorrenza 1^ gennaio 2009.
La proposta è stata però tassativamente bocciata dall'Ente.
La Giunta ha infatti deciso ora per l'esternalizzazione parziale del servizio (con 4 addetti che si affiancheranno ad altri "esterni" che si aggiungeranno) con decorrenza 1^ gennaio 2009.
Da notare come i vari ordini di servizio siani stati redatti con dovizia di particolari.
Non mancano accenni alle codiette regole di "bon ton". Non tralasciano pressoché nulla, con particolari riferimenti all'abbigliamento da indossare.
Non mancano accenni alle codiette regole di "bon ton". Non tralasciano pressoché nulla, con particolari riferimenti all'abbigliamento da indossare.
Abbondano inoltre i consigli "interpretativi", in merito al contatto con l'utenza ed al comportamento da tenere: l'addetto ai servizi ausiliari deve capire, comprendere il pubblico e ....farsi capire.
Per agevolare la navigazione, ecco che è stato fornito un nuovo aiuto. L'Ente ha infatti nominato un funzionario provinciale quale "gran capitano" deputato alla gestione dell'intero equipaggio (adetti ai servizi ausiliari che rimangono.......a ragion veduta, "furenti ") !
"Fin che la barca va............lasciala andare ", .............
Per agevolare la navigazione, ecco che è stato fornito un nuovo aiuto. L'Ente ha infatti nominato un funzionario provinciale quale "gran capitano" deputato alla gestione dell'intero equipaggio (adetti ai servizi ausiliari che rimangono.......a ragion veduta, "furenti ") !
"Fin che la barca va............lasciala andare ", .............
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