A CURA DI CLAUDIO BONGIOVANNI, VALTER GIORDANO, GUIDO MARINO, MAURIZIO BARRA e FRANCO FERRARO
Tutela del pesonale dipendente provinciale:Assemblee del personale presso le vicine Province di Imperia e Savona.
link diretto all'articolo fonte Albenga Corsara
Per
giovedì 25 e venerdì 26 ottobre 2012 sono state indette,
rispettivamente presso le sedi delle Province di Imperia e Savona, due
assemblee del personale aventi come oggetto il “Riordino delle
Province”.
Ad entrambe le assemblee saranno presenti i Presidenti Angelo
Vaccarezza e Luigi Sappa. “Le notizie riportate dai media relative la
riforma delle province si sono concentrate perlopiù sulla scelta dei
nuovi capoluoghi o sui confini, ignorando aspetti fondamentali quali il
destino dei servizi essenziali ai cittadini, le competenze che vengono
annullate, gli inevitabili disagi per la popolazione e, non ultimi, per i
dipendenti di questi Enti”, ha dichiarato il Presidente Angelo
Vaccarezza.
“Come Presidente di una Provincia che
dovrà subire profondi cambiamenti, vivo questi giorni di incertezza e
attesa insieme ai lavoratori che da anni operano con impegno nel nostro
Ente, fornendo quei servizi indispensabili a beneficio di tutta la
comunità. Ma non sono pessimista, sono convinto che se verrà portato
avanti il progetto di accorpamento con Imperia, insieme sapremo trovare
le giuste sinergie per fornire eccellenze al nuovo ente e a tutta la
comunità.
La contiguità territoriale, la storia e la cultura comune,
l’economia, possono permettere uno sviluppo unico per un territorio
finalmente coeso che abbraccerà 136 realtà comunali e quasi la metà
della popolazione ligure.
Come delegato Upi mi sto adoperando con il
Governo affinché le competenze che rimarranno alle Province abbiano
un’adeguata copertura finanziaria poiché, e questo desidero ribadirlo,
le Province “spendono” e non “costano”. Questa differenza è fondamentale
per far comprendere che i fondi a nostra disposizione vengono spesi per
offrire servizi alla comunità che riguardano formazione, cultura,
turismo, trasporti, ambiente,centri per l’impiego, servizi alle imprese,
viabilità, edilizia, urbanistica, rifiuti, agricoltura, caccia e pesca
protezione civile, sicurezza”.
“Nel contempo chiare sono le nostre
richieste alla Regione, e sulle quali non siamo disposti a trattare,
relative le deleghe che devono rimanere di competenza delle province,
poiché sono le Province che vivono e conoscono il territorio e le sue
dinamiche.
Dinamiche molteplici che per il loro funzionamento hanno
bisogno dello straordinario lavoro delle tante professionalità che
lavorano in questi Enti, il loro impegno sarà il motore per il buon
funzionamento del nuovo organismo.
Siamo una squadra collaudata e
vincente e per questo motivo sono certo che saremo in grado di
affrontare le difficoltà e combatteremo ogni tentativo di voler relegare
la nostra squadra in panchina. Se il Governo, come sembra oramai
evidente, attuerà questo accorpamento, il nostro compito sarà quindi
quello di trasformare un’imposizione in una grande opportunità.
Ciò sarà
possibile dandoci quale assoluta priorità il benessere della comunità;
l’Ente provincia pur se rinnovato continuerà ad esistere ed a questo
fine avrà ancor più bisogno di quelle competenze e professionalità che
solo i dipendenti provinciali che hanno servito per anni questi
territori possono garantire.
La crisi non l’abbiamo provocata noi
cittadini, ma dovremo essere noi ad uscirne. Rimbocchiamoci le maniche
quindi e costruiamo insieme il miglior futuro possibile”.
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