Come molti
ricorderanno, si attendeva entro il 5 settembre scorso l’emanazione di un d.P.C.M.
sulle trasferende funzioni provinciali,
da adottare (ex articolo 17 “Riordino delle province e
loro funzioni“, comma 7, della spending review – D.L. n. 95/2012,
convertito, con modificazioni, dalla L. n. 135/2012).
Il d.P.C.M. atteso
avrebbe dovuto individuare le funzioni provinciali da trasferire ai Comuni.
Nel corso
dell’audizione innanzi alla I Commissione Affari costituzionali della
Presidenza del Consiglio e Interni della Camera dei Deputati. del 3 ottobre 2012,
il Sig. Ministro per la Pubblica Amministrazione e la semplificazione, Dott.
Filippo Patroni Griffi, ad un intervento dell’On. Mauro Libè (UDC), ha sul tema del predetto d.P.C.M atteso,
tra l’altro risposto:
“tardiamo ad emanarlo perché
la nostra impressione è che funzioni statali al di fuori di quelle
fondamentali, da dare ai Comuni potrebbero non esserci. Questa è la difficoltà
oggettiva di studio che stiamo incontrando”.
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