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16 novembre 2012

La Provincia di Cuneo diffida lo Stato:credito da 16 milioni di euro

A CURA DI  CLAUDIO BONGIOVANNI, VALTER GIORDANO, GUIDO MARINO, MAURIZIO BARRA E FRANCO FERRARO

link diretto all'articolo edito da lastampa.it 

16 novembre 2012

 Lettera della presidente al ministero dell'Interno"Ci diano quella somma entro sessanta giorni" 

"Ministero inadempiente, Granda dimenticata da Roma": così Gianna Gancia, presidente della Provincia di Cuneo, spiega l'iniziativa della diffida nei confronti dello Stato, debitore di quasi 3 miliardi di euro con le Province.
La Provincia di Cuneo vanta,  nei confronti dello Stato mancati trasferimenti erariali, previsti dalle relative leggi finanziarie  pari a complessivi 16.124.000 euro. Pertanto, tramite lettera inviata al ministero dell'Interno, la presidente Gianna Gancia sollecita l'erogazione delle quote a favore dell'Ente.
"Si tratta - spiega - di entrate certe che non sono nelle disponibilità della Provincia. In questo modo si genera una situazione che, nell'imminenza della verifica degli equilibri di bilancio prevista per fine novembre e dell'approvazione del bilancio preventivo 2013, rischia di tradursi in difficoltà oggettive per la cassa. A breve dovremo, infatti, reperire una cifra ulteriore per la messa in sicurezza in materia di spesa sulle parti sostanziali, ovvero utenze, neve e riscaldamento delle scuole".
"Ad oggi - continua Gancia - non risulta alcun trasferimento da parte dell'Amministrazione centrale. Si diffida, quindi, il Ministero dell'Interno a voler provvedere al versamento delle somme spettanti o a volerle mettere a disposizione della Provincia, entro il termine di sessanta giorni. In assenza di riscontri la Provincia si riserva di tutelare le proprie ragioni nelle sedi più opportune".
Vanno poi aggiunti i crediti indiretti, ovvero quelli che formalmente sono nei confronti della Regione, come per esempio le risorse per il trasporto pubblico locale, che lo Stato a sua volta non trasferisce alla Regione.
Una partita che, complessivamente, supera i 40 milioni di euro per la Provincia di Cuneo.
Su La Stampa Cuneo di sabato 17 novembre.

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