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26 novembre 2012

Provincia di ALessandria, i timori sul futuro dei dipendenti, molti dei quali rischiano il posto

A CURA DI  CLAUDIO BONGIOVANNI, VALTER GIORDANO, GUIDO MARINO, MAURIZIO BARRA E FRANCO FERRARO

Mentre presso la nostra Provincia ancora non è stata fissata la data dell'assemblea dei dipendenti, ecco cosa accade nella vicina Provincia di Alessandria.

Link diretto all'articolo edito da lastampa.it in data 19 novembre 2012


Due ore di riunione fra la rappresentanza sindacale unitaria e i lavoratori: si profilano centinaia di esuberi con le difficoltà di ricollocare il personale nei Comuni.

Assemblea dei dipendenti della Provincia stamattina  nella sala del Consiglio della Provincia: riunione affollatissima dalla quale è emersa la preoccupazione per il futuro dei lavoratori.

All'orizzonte ci sono centinaia di esuberi: comprendendo Alessandria e Asti, fra i 210 e i 280. Quanti è difficile stabilirlo anche perché il governo non ha ancora fissato quali saranno le funzioni delle nuove Province. Il Sole 24 ore ha parlato anche di 730 unità di personale, considerando il futuro accorpamento con Asti.

L'assemblea ha votato alla fine un documento praticamente all'unanimità ( solo tre astenuti) nel quale si chiede che per esempio la Provincia rimanga un ente di primo grado, la salvaguardia dei posti di lavoro di dipendenti diretti e dei precari. Sarà consegnato ai  parlamentari, in primis quelli della Provincia, con i quali è in  previsioen un incontro lunedì 26 novembre

Richieste sulle quali si tenterà di coinvolgere anche le altre province piemontesi per portare queste istanze a Roma con qualche possibilità di successo.

Maggiori dettagli sul giornale in edicola e in allegato il documento che Rsu e dipendenti intendono consegnare ai parlamentari e alla comissione affari costituzionali. 

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