Mentre presso la nostra Provincia ancora non è stata fissata la data dell'assemblea dei dipendenti, ecco cosa accade nella vicina Provincia di Alessandria.
Link diretto all'articolo edito da lastampa.it in data 19 novembre 2012
Due ore di riunione fra la rappresentanza
sindacale unitaria e i lavoratori: si profilano centinaia di esuberi con
le difficoltà di ricollocare il personale nei Comuni.
Assemblea dei
dipendenti della Provincia stamattina nella sala del Consiglio della
Provincia: riunione affollatissima dalla quale è emersa la
preoccupazione per il futuro dei lavoratori.
All'orizzonte ci sono centinaia di esuberi: comprendendo Alessandria e Asti, fra i 210 e i 280. Quanti è difficile stabilirlo anche perché il governo non ha ancora fissato quali saranno le funzioni delle nuove Province. Il Sole 24 ore ha parlato anche di 730 unità di personale, considerando il futuro accorpamento con Asti.
L'assemblea ha votato alla fine un documento praticamente all'unanimità ( solo tre astenuti) nel quale si chiede che per esempio la Provincia rimanga un ente di primo grado, la salvaguardia dei posti di lavoro di dipendenti diretti e dei precari. Sarà consegnato ai parlamentari, in primis quelli della Provincia, con i quali è in previsioen un incontro lunedì 26 novembre
Richieste sulle quali si tenterà di coinvolgere anche le altre province piemontesi per portare queste istanze a Roma con qualche possibilità di successo.
Maggiori dettagli sul giornale in edicola e in allegato il documento che Rsu e dipendenti intendono consegnare ai parlamentari e alla comissione affari costituzionali.
All'orizzonte ci sono centinaia di esuberi: comprendendo Alessandria e Asti, fra i 210 e i 280. Quanti è difficile stabilirlo anche perché il governo non ha ancora fissato quali saranno le funzioni delle nuove Province. Il Sole 24 ore ha parlato anche di 730 unità di personale, considerando il futuro accorpamento con Asti.
L'assemblea ha votato alla fine un documento praticamente all'unanimità ( solo tre astenuti) nel quale si chiede che per esempio la Provincia rimanga un ente di primo grado, la salvaguardia dei posti di lavoro di dipendenti diretti e dei precari. Sarà consegnato ai parlamentari, in primis quelli della Provincia, con i quali è in previsioen un incontro lunedì 26 novembre
Richieste sulle quali si tenterà di coinvolgere anche le altre province piemontesi per portare queste istanze a Roma con qualche possibilità di successo.
Maggiori dettagli sul giornale in edicola e in allegato il documento che Rsu e dipendenti intendono consegnare ai parlamentari e alla comissione affari costituzionali.
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