23 novembre 2012 link diretto all'articolo sito il quaderno.it
Nuovo sfogo del ministro della Pa, Filippo Patroni
Griffi sul riordino delle province.
Stavolta Griffi, ha usato il social
network Twitter per "cinguettare" la sua oramai dichiarata delusione su
ritardi e resistenze dei territori coinvolti nel riordino: dopo
l'attuazione del decreto legge, avvenuto lo scorso 31 ottobre, per Griffi
è cominciata una vera e propria corsa ad ostacoli che, difficilmente
consentirà al Governo di licenziare il provvedimento nei tempi
prestabiliti: "Siamo arrivati a richieste di deroga incredibili, anche
una deroga per le città con le torri pendenti (!) - ha ammesso il
ministro, riferendosi alle arcinote posizioni dei rappresentanti
territoriali che hanno trovato come alleati i maggiori partiti politici -
ma voglio precisare che se il decreto sul riordino delle Province non
verrà convertito in legge, resterà comunque in vigore il "Salva Italia".
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