22 novembre 2012 link diretto all'articolo
(ASCA) - Roma, 22 nov - Una delegazione dell'Upi, composta
dal Presidente Antonio Saitta, dal Vice Presidente Angelo
Vaccarezza e dalla Presidente della Provincia di Padova
Barbara Degani e' stata ricevuta oggi dai capigruppo del
Senato Angela Finocchiaro (Pd), Maurizio Gasparri (Pdl),
Felice Belisario (Idv).
''Sono stati incontri molto soddisfacenti - dichiara il Presidente dell'Upi Antonio Saitta - anche perche' a riceverci insieme ai capigruppo abbiamo trovato numerosi senatori. Una occasione importante, quindi, per spiegare a tutti il nostro allarme sui pesanti tagli ai bilanci imposti alle Province dalle manovre economiche e le ripercussioni che queste avranno sia sui servizi ai cittadini che sul processo di riordino delle Province''.
''I Capigruppo e i senatori - aggiunge - ci hanno assicurato di avere compreso che l'allarme che abbiamo lanciato sulla possibilita' che le Province non abbiano piu' nemmeno le risorse per pagare le bollette dei riscaldamenti delle scuole non e' stato strumentale e non ha nulla a che fare con l'accorpamento previsto dal riordino. E hanno convenuto con noi che le nostre sono proteste reali, di amministratori che vedono messa a duro rischio la possibilita' di assicurare il mantenimento di un livello adeguato e dignitoso dei servizi ai cittadini''.
''Massima attenzione anche alle nostre proposte di modifica sul decreto legge di riordino delle Province - prosegue Saitta - in particolare sulla nostra richiesta di portare gli organi eletti a scadenza naturale, di cancellare la norma che taglia le giunte a partire dal gennaio 2013, di fare chiarezza sulle funzioni delle Province e di prevedere l'elezione diretta dei nuovi organi''.
''Nei prossimi giorni - conclude il Presidente dell'Upi - manterremo vivo il dialogo con il Senato per proseguire il confronto su questi temi e continuare a portare il nostro contributo di coerenza e concretezza''.
''Sono stati incontri molto soddisfacenti - dichiara il Presidente dell'Upi Antonio Saitta - anche perche' a riceverci insieme ai capigruppo abbiamo trovato numerosi senatori. Una occasione importante, quindi, per spiegare a tutti il nostro allarme sui pesanti tagli ai bilanci imposti alle Province dalle manovre economiche e le ripercussioni che queste avranno sia sui servizi ai cittadini che sul processo di riordino delle Province''.
''I Capigruppo e i senatori - aggiunge - ci hanno assicurato di avere compreso che l'allarme che abbiamo lanciato sulla possibilita' che le Province non abbiano piu' nemmeno le risorse per pagare le bollette dei riscaldamenti delle scuole non e' stato strumentale e non ha nulla a che fare con l'accorpamento previsto dal riordino. E hanno convenuto con noi che le nostre sono proteste reali, di amministratori che vedono messa a duro rischio la possibilita' di assicurare il mantenimento di un livello adeguato e dignitoso dei servizi ai cittadini''.
''Massima attenzione anche alle nostre proposte di modifica sul decreto legge di riordino delle Province - prosegue Saitta - in particolare sulla nostra richiesta di portare gli organi eletti a scadenza naturale, di cancellare la norma che taglia le giunte a partire dal gennaio 2013, di fare chiarezza sulle funzioni delle Province e di prevedere l'elezione diretta dei nuovi organi''.
''Nei prossimi giorni - conclude il Presidente dell'Upi - manterremo vivo il dialogo con il Senato per proseguire il confronto su questi temi e continuare a portare il nostro contributo di coerenza e concretezza''.
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